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Giornata mondiale della sindrome di Asperger: segni e caratteristiche
La Giornata mondiale della sindrome di Asperger è un’occasione utile per fare chiarezza su una condizione che riguarda lo sviluppo neurobiologico. Con il termine “sindrome di Asperger” si è indicata per anni una forma di autismo in cui, in genere, non sono presenti deficit intellettivi e non si osservano ritardi significativi del linguaggio.
Oggi però, dal punto di vista clinico, questa definizione non è più attuale: i tratti che venivano descritti come Asperger rientrano nei Disturbi dello Spettro Autistico (ASD), spesso indicati anche come ASD senza compromissione intellettiva o del linguaggio.
Parlarne in modo corretto è importante perché può aiutare a riconoscere segnali, chiedere supporto e accedere ai percorsi più adatti, senza etichette.
Segnali della sindrome di Asperger
Sebbene la base neurobiologica sia la stessa, le manifestazioni della Sindrome di Asperger evolvono con la crescita. Identificare precocemente questi aspetti permette di attivare percorsi di supporto mirati.
Nei bambini e nei ragazzi, le caratteristiche riguardano spesso le relazioni, la comunicazione sociale e le routine.
- Difficoltà nel gioco sociale: tendenza a intrattenersi da soli o a imporre regole rigide agli altri bambini, senza comprendere il concetto di "scambio" o collaborazione.
- Sviluppo del linguaggio peculiare: spesso non mostrano ritardi nel parlare, ma usano un linguaggio forbito fuori contesto e/o un tono di voce piatto e monocorde.
- Reazioni intense ai cambiamenti: crisi di pianto o rabbia di fronte a piccole variazioni nella routine quotidiana, come un cambio di percorso per andare a scuola.
- Goffaggine motoria: difficoltà nel coordinamento, che si riflette in una scrittura manuale faticosa o problemi nelle attività fisiche come correre o calciare un pallone.
- Interessi settoriali: una concentrazione estrema su temi specifici (es. dinosauri, orari dei treni, costellazioni) che diventano spesso l'unico argomento di conversazione.
Manifestazioni tipiche negli adulti
Negli adulti, le caratteristiche possono essere più sfumate grazie a strategie di "masking" (imitazione dei comportamenti sociali), ma restano evidenti in contesti di stress.
- Sfide nelle relazioni interpersonali: difficoltà a mantenere il contatto visivo, a comprendere i "non detti”, o a interpretare il linguaggio del corpo.
- Ipersensibilità sensoriale persistente: fastidio estremo per ambienti affollati, luci al neon o rumori di fondo generalmente tollerati da altri.
- Onestà brutale: tendenza a essere estremamente diretti e sinceri, venendo talvolta percepiti come rudi o poco empatici, pur non avendo alcuna intenzione di offendere.
- Bisogno di isolamento: necessità di periodi di solitudine per ricaricarsi dopo interazioni sociali prolungate.
- Eccellenza in ambiti specifici: spesso, l'ossessione infantile si trasforma in una competenza professionale straordinaria in campi tecnici, scientifici o analitici.
Cause della sindrome di Asperger
Le cause esatte sono ancora oggetto di studio, ma l'evidenza scientifica indica una combinazione di fattori genetici e differenze neurobiologiche nello sviluppo cerebrale.
La diagnosi viene effettuata da un team multidisciplinare (neuropsichiatri, psicologi, logopedisti) che valuta la storia dello sviluppo, le capacità comunicative e i modelli di comportamento. Spesso la condizione può essere confusa con l’ADHD o disturbo ossessivo-compulsivo, per questo è essenziale rivolgersi a centri specializzati.
Centro di riabilitazione dei Disturbi dello Spettro Autistico
Al Presidio Sanitario San Camillo è attivo il Centro di riabilitazione dei Disturbi dello Spettro Autistico (DH VEGA). Un servizio dedicato alla valutazione funzionale, alla presa in carico riabilitativa e al Parent Training, con un approccio basato su metodologie strutturate riconosciute a livello internazionale.
Dal 2003 il Centro lavora secondo il Programma TEACCH (di ispirazione cognitivo-comportamentale) e, grazie alla formazione continua dell’équipe, integra anche altre metodologie coerenti con l’educazione strutturata.
Formazione teorico pratica per genitori, educatori e insegnanti
Il supporto quotidiano a bambini e ragazzi nello spettro richiede strumenti concreti e una profonda comprensione del loro modo di percepire il mondo. Per questa ragione abbiamo organizzato un corso-laboratorio incentrato sulle sulle “Storie Sociali per lo spettro dell’Autismo e non solo” che si terrà venerdì 6 e sabato 7 marzo 2026. L'iniziativa permette di approfondire il pensiero visivo e offre strumenti concreti per costruire interventi educativi più chiari, empatici ed efficaci. Si tratta di un'occasione preziosa per trasformare la teoria in pratica e acquisire competenze spendibili immediatamente nella vita di ogni giorno.
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Come si colloca nello spettro autistico? Segnali, individuazione e supporto per le famiglie.
Un modello di cura integrato che valorizza la dignità della persona attraverso percorsi riabilitativi personalizzati e una presenza costante, anche a domicilio.
Un percorso online in 12 incontri, organizzato dal Servizio VEGA in collaborazione con ANGSA