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Chi soffre di osteoporosi è più facilmente soggetto a fratture
L'osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro, cioè che colpisce tutte le ossa dello scheletro. Gli anziani affetti da questa patologia rischiano gravi fratture in caso di cadute: qualche sede si frattura più facilmente di altre, ma, salvo quelle poche eccezioni, chi soffre di questa patologia è comunque a rischio.
L'ambiente di vita delle persone anziane può essere pieno di potenziali pericoli, per questo è necessaria una particolare attenzione nell’organizzazione degli spazi e dei percorsi nelle loro abitazioni. Per fare un esempio: il soggetto che si alza di notte per andare in bagno, può rischiare, complice la scarsa illuminazione, di cadere a causa di una piastrella sconnessa, un cavo telefonico non fissato, una ciotola dell’animale domestico.
Cosa consigliamo per prevenire cadute e fratture al Presidio Sanitario San Camillo?
Il terapista occupazionale può suggerire piccoli interventi e cautele da adottare nelle attività quotidiane per prevenire il rischio di cadute e incidenti. Sono consigli utili, spesso banali, che comportano interventi minimi e favoriscono i movimenti in casa in sicurezza. Naturalmente non è facile convincere chi ha una certa età a modificare i propri spazi soprattutto se non c’è consapevolezza dei pericoli.
Al Presidio Sanitario San Camillo è di routine un colloquio con le persone anziane ricoverate per fratture volto a segnalare e prevenire i rischi di cadute future nell’ambiente domestico.
Cambio al vertice al Presidio dopo che il direttore generale, Marco Salza, ha concluso il proprio incarico per pensionamento.
La sua prevalenza aumenta con l'età e si stima che in Italia tra il 2% e il 15% della popolazione ne sia affetto.
Le origini del linfedema possono essere diverse.