Portale della Fondazione Opera San Camillo - San Camillo in piazza per la Giornata Internazionale dell'Infermiere - San Camillo in piazza per la Giornata Internazionale dell'Infermiere - Torino
San Camillo in piazza per la Giornata Internazionale dell'Infermiere
Ogni anno il 12 maggio ricorre la Giornata Internazionale dell'Infermiere, istituita in memoria di Florence Nightingale e promossa a livello globale per riconoscere il ruolo fondamentale di questa professione nella salute pubblica.
A Torino, l'OPI (Ordine delle Professioni Infermieristiche) ha scelto Piazza Castello come palcoscenico cittadino dell'iniziativa, trasformando uno dei luoghi simbolo della città in uno spazio di dialogo aperto tra professionisti della salute e comunità.
L'edizione ha visto la partecipazione di numerose realtà sanitarie, unite dall'obiettivo di avvicinare i cittadini alla conoscenza delle competenze infermieristiche. Il messaggio era chiaro: l'infermiere è un professionista sanitario autonomo, con responsabilità cliniche, relazionali ed educative di primaria importanza.
L'infermiere di riabilitazione: una figura unica nel percorso di cura
Nel dibattito pubblico, la figura dell'infermiere evoca spesso scenari di pronto soccorso o reparti di terapia intensiva. Eppure esiste una specialità infermieristica altrettanto fondamentale, che si dispiega in un arco temporale più lungo e richiede competenze diverse specifiche: quella dell'infermiere di riabilitazione.
L'infermiere di riabilitazione lavora in stretta sinergia con fisioterapisti, logopedisti, terapisti occupazionali, neurologi, fisiatri e psicologi, pianifica, eroga e valuta interventi infermieristici a valenza riabilitativa 24/24, 7/7 giorni, all’interno del progetto riabilitativo del team interdisciplinare di cui il paziente e le sue persone di riferimento sono protagonisti e di cui l’infermiere è componente fondamentale.
Lo stand del San Camillo: incontro diretto con i cittadini di Torino
Il team infermieristico del San Camillo ha allestito uno spazio informativo, pensato come luogo accessibile e accogliente per chiunque si avvicinasse con curiosità o con un bisogno concreto di informazioni. I professionisti presenti hanno incontrato i cittadini e illustrato gli accorgimenti per la prevenzione delle cadute a casa e risposto alle richieste di informazioni sui percorsi riabilitativi disponibili, illustrato le specificità della presa in carico del nostro Presidio e distribuito materiale informativo sui principali ambiti di cura.
Ringraziamo ogni infermiera e ogni infermiere del San Camillo che ha scelto di rappresentare la nostra struttura in piazza: la vostra presenza è la testimonianza più autentica di ciò che siamo e di come vogliamo continuare a essere.
Le perdite involontarie non vanno sottovalutate o considerate normali. Scopri i nostri percorsi terapeutici su misura per affrontare il problema.
Cambio al vertice al Presidio dopo che il direttore generale, Marco Salza, ha concluso il proprio incarico per pensionamento.
La sua prevalenza aumenta con l'età e si stima che in Italia tra il 2% e il 15% della popolazione ne sia affetto.