Portale della Fondazione Opera San Camillo - La differenza tra onde d’urto radiali e focali - La differenza tra onde d’urto radiali e focali - Torino
La differenza tra onde d’urto radiali e focali
Occorre differenziare due tipi di onde d’urto: la prima di tipo radiale, la seconda di tipo focale.
La prima tipologia viene somministrata da un personale anche non medico e ha la caratteristica di non andare molto in profondità nei tessuti e, avendo uno stimolo meccanico diretto, può generare dolore durante l’applicazione.
La seconda tipologia, quella focale viene applicata esclusivamente dal personale medico.
Grazie alla sua capacità di penetrare più in profondità nei tessuti, può essere più efficace nel raggiungere bersagli più profondi e nell'indurre una risposta terapeutica. Inoltre tende ad essere meno dolorosa grazie alla sua azione più indiretta.
Entrambi i tipi di onde d'urto hanno dimostrato efficacia in una varietà di condizioni cliniche e vengono spesso utilizzati come opzioni terapeutiche non invasive per ridurre il dolore e promuovere la guarigione. Tuttavia, la scelta tra l'uso di onde d'urto radiale o focale dipende dalla specifica condizione del paziente e dalle raccomandazioni del professionista medico.
Cambio al vertice al Presidio dopo che il direttore generale, Marco Salza, ha concluso il proprio incarico per pensionamento.
La sua prevalenza aumenta con l'età e si stima che in Italia tra il 2% e il 15% della popolazione ne sia affetto.
Le origini del linfedema possono essere diverse.