Portale della Fondazione Opera San Camillo - Come si svolge una seduta di psicoterapia cognitivo-comportamentale? - Come si svolge una seduta di psicoterapia cognitivo-comportamentale? - Torino
Come si svolge una seduta di psicoterapia cognitivo-comportamentale?
Una seduta di psicoterapia comportamentale è un incontro tra la persona e il terapeuta.
Nel corso del primo incontro, il terapeuta guiderà la persona ad esplorare quali sono le difficoltà emotive e relazionali o le situazioni di stress che l’hanno portata a chiedere aiuto.
Come viene strutturato il percorso terapeutico?
Successivamente, sulla base della gravità del disturbo e delle necessità del paziente, verrà programmato un percorso che rispetti pienamente i desideri e gli obiettivi che la persona vuole ottenere.
Si tratta di salire sulla stessa macchina: al volante resta la persona che ha chiesto aiuto, ma lo psicoterapeuta sarà al suo fianco per guidarla in questo viaggio.
Quanto dura una psicoterapia cognitivo-comportamentale?
La durata della psicoterapia è variabile, e dipende dalle necessità del paziente e dall’intensità dei suoi sintomi.
Normalmente, una psicoterapia cognitivo-comportamentale si svolge con una frequenza di un colloquio a settimana.
Tuttavia, se questa frequenza risulta impegnativa, anche una cadenza quindicinale può portare a risultati positivi.
Quando il percorso è già avviato e il paziente inizia a consolidare i cambiamenti nella propria vita quotidiana, si può arrivare a una frequenza mensile, utile a mantenere i risultati raggiunti, fino alla conclusione definitiva della terapia.
Il Presidio resta operativo per tutto il mese, garantendo continuità ai percorsi di cura e riabilitazione e accompagnando ogni paziente nelle diverse fasi del recupero.
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