Portale della Fondazione Opera San Camillo - Come si svolge una seduta di psicoterapia cognitivo-comportamentale? - Come si svolge una seduta di psicoterapia cognitivo-comportamentale? - Torino
Come si svolge una seduta di psicoterapia cognitivo-comportamentale?
Una seduta di psicoterapia comportamentale è un incontro tra la persona e il terapeuta.
Nel corso del primo incontro, il terapeuta guiderà la persona ad esplorare quali sono le difficoltà emotive e relazionali o le situazioni di stress che l’hanno portata a chiedere aiuto.
Come viene strutturato il percorso terapeutico?
Successivamente, sulla base della gravità del disturbo e delle necessità del paziente, verrà programmato un percorso che rispetti pienamente i desideri e gli obiettivi che la persona vuole ottenere.
Si tratta di salire sulla stessa macchina: al volante resta la persona che ha chiesto aiuto, ma lo psicoterapeuta sarà al suo fianco per guidarla in questo viaggio.
Quanto dura una psicoterapia cognitivo-comportamentale?
La durata della psicoterapia è variabile, e dipende dalle necessità del paziente e dall’intensità dei suoi sintomi.
Normalmente, una psicoterapia cognitivo-comportamentale si svolge con una frequenza di un colloquio a settimana.
Tuttavia, se questa frequenza risulta impegnativa, anche una cadenza quindicinale può portare a risultati positivi.
Quando il percorso è già avviato e il paziente inizia a consolidare i cambiamenti nella propria vita quotidiana, si può arrivare a una frequenza mensile, utile a mantenere i risultati raggiunti, fino alla conclusione definitiva della terapia.
Cambio al vertice al Presidio dopo che il direttore generale, Marco Salza, ha concluso il proprio incarico per pensionamento.
La sua prevalenza aumenta con l'età e si stima che in Italia tra il 2% e il 15% della popolazione ne sia affetto.
Le origini del linfedema possono essere diverse.