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Ci sono fratture più frequenti con l’osteoporosi?
L'osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro, cioè che colpisce tutte le ossa dello scheletro. Qualche sede si frattura più facilmente di altre, ma salvo quelle poche eccezioni, non possiamo stare tranquilli quando il soggetto soffre di questa patologia.
La quasi totalità delle fratture in età avanzata, infatti, è collegata a una situazione di fragilità scheletrica: parliamo di rottura di bacino, di coste, di tibia, di perone, di scapola, di omero. Nei casi di osteoporosi ci sono alcune sedi che più classicamente vanno incontro a un rischio di frattura, per citarne tre:
- il femore prossimale
- le vertebre
- il polso
Se si esclude quella alle dita delle mani e dei piedi e quella del cranio, quindi, tutte le altre lesioni possono avere un legame con la fragilità ossea.
Dottor Marco Di Monaco
Specialista in Medicina fisica e riabilitazione, specialista in Endocrinologia e Malattie del ricambio
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Le origini del linfedema possono essere diverse.
Al San Camillo rispondiamo alla complessità di questa patologia con percorsi mirati a proteggere l'autonomia e il benessere quotidiano.
In Piazza Castello, il nostro Presidio ha partecipato all’iniziativa OPI per raccontare il ruolo dell’infermiere e incontrare da vicino la comunità.