Gesti concreti e umanità al centro della Giornata Mondiale del Malato

2026-02-11
Gesti concreti e umanità al centro della Giornata Mondiale del Malato

L’11 febbraio ricorre la XXXIV Giornata Mondiale del Malato. Quest'anno, Papa Leone XIV ha scelto un tema di profonda risonanza etica: “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro”.

Istituita nel 1992 da San Giovanni Paolo II, questa ricorrenza non è solo un momento di preghiera, ma un richiamo necessario per la società civile e le istituzioni sanitarie. Siamo chiamati a fermarci, proprio come il Buon Samaritano, davanti a chi soffre. In un mondo spesso accelerato e distratto, la Giornata ci invita a riconoscere che la cura del prossimo richiede gesti concreti di vicinanza, capaci di lenire non solo le ferite del corpo, ma anche la solitudine e l'isolamento che spesso accompagnano la malattia.

Il modello di cura multidisciplinare del Presidio Sanitario San Camillo

Al Presidio, traduciamo quotidianamente il concetto di compassione in una presa in carico d’eccellenza, costruita interamente attorno alla persona. Il nostro obiettivo supera il semplice trattamento clinico, puntiamo al massimo recupero funzionale, all'autonomia e al ritrovato benessere psicologico del paziente.

Ogni percorso inizia con una valutazione accurata e si sviluppa in un progetto riabilitativo integrato che coinvolge diverse aree specialistiche.

  • Fisiatria e Fisioterapia: la valutazione fisiatrica definisce il progetto di cura e gli obiettivi riabilitativi, mentre i programmi fisioterapici lavorano sul recupero motorio attraverso protocolli progressivi e personalizzati.
  • Logopedia e Foniatria: interventi mirati alla riabilitazione della comunicazione e della deglutizione.
  • Neuropsicologia e Psicologia: un supporto essenziale per le funzioni cognitive e l'equilibrio emotivo, fondamentale quando la patologia impatta su identità e autonomia del paziente.
  • Neurologia con prestazioni inserite in un modello di lavoro interdisciplinare, basato sull’integrazione delle linee guida internazionali per le varie patologie nell’ambito delle Neuroscienze.
  • Terapia occupazionale: riabilitazione orientata al “fare”, per riconquistare l'indipendenza nei gesti della vita quotidiana.

Oltre all’attività ambulatoriale, garantiamo la continuità assistenziale anche nei contesti di maggiore intensità. Grazie alla riabilitazione domiciliare e alla teleriabilitazione assicuriamo una presenza costante al fianco del paziente e dei caregiver, affinché il percorso di recupero non si interrompa mai.

In linea con il tema della Giornata Mondiale del Malato, la nostra missione è chiara: offrire una cura che non sia solo una prestazione tecnica, ma una presenza responsabile e partecipe lungo tutto il percorso di guarigione.

 

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