Portale della Fondazione Opera San Camillo - Convegno sulla malattia di Parkinson: ricerca, tecnologie e innovazione clinica - Convegno sulla malattia di Parkinson: ricerca, tecnologie e innovazione clinica - Torino
Convegno sulla malattia di Parkinson: ricerca, tecnologie e innovazione clinica
Il 4 novembre 2026 convergeranno al Presidio medici, ingegneri, psicologi, ricercatori e professionisti sanitari per una mattinata di aggiornamento e confronto dedicata a una serie di ricerche sulle problematiche delle persone con malattia di Parkinson.
“Open Innovation - Tecnologie e ricerca per la malattia di Parkinson. Dal test motorio all’eye-tracking: predire il rischio di cadute” è un convegno che nasce con l’obiettivo di mettere in relazione ricerca accademica, pratica clinica e innovazione tecnologica, portando al centro della scena i progetti sviluppati dal San Camillo insieme a:
- Università degli Studi di Torino
- Università di Genova
- Università di Bologna
- Politecnico di Torino (ricerca in fase di lancio)
Ad aprire il convegno saranno i saluti istituzionali di Regione Piemonte, Città di Torino e ASL a cui seguirà l’intervento introduttivo del Prof. Leonardo Lopiano, che approfondirà l’importanza di una presa in carico multidisciplinare, fondata sulla collaborazione tra neurologi, fisiatri, neuropsicologi e ingegneri biomedici, per rispondere in modo sempre più integrato alle difficoltà legate alla patologia.
I rappresentanti delle associazioni di pazienti AIP e AIGP racconteranno l’impatto che la paura di cadere e la progressiva perdita di autonomia possono avere sulla quotidianità delle persone con malattia di Parkinson e delle loro famiglie.
Malattia di Parkinson: ricerca e innovazione al centro del confronto scientifico
Il core scientifico della giornata sarà dedicato a numerose tecnologie, allo studio del movimento per la valutazione di alcuni aspetti clinici e allo sviluppo di pratiche riabilitative d’eccellenza.
- Valutazione del rischio di caduta: verrà presentato il test motorio 5 Times Sit To Stand strumentato, sviluppato in collaborazione con l'Università di Genova, che utilizza pedane di forza e sensori inerziali per misurare parametri complessi della performance motoria.
- Eye-tracking ed esplorazione dello spazio: gli specialisti dell'Università di Torino mostreranno come il tracciamento oculare possa rivelare strategie cognitive e attentive legate al movimento.
- Stimolazione Elettrica Transcranica (tES): si approfondiranno gli effetti della tES sulla bradicinesia (il rallentamento dei movimenti) all'interno di trial clinici controllati.
- Valutazione vestibolare: l’intervento dell'Università di Bologna affronterà il ruolo del sistema vestibolare (tramite test come il vHIT)
- Bioimpedenziometria (BIA): la ricerca dell’Università di Torino è orientata all’analisi delle conseguenze della perdita di massa muscolare nei pazienti.
La giornata non sarà dedicata esclusivamente alle relazioni scientifiche: una sessione di Tech-Demo consentirà ai partecipanti di osservare direttamente l’applicazione di alcune delle tecnologie oggetto di studio attraverso sette stazioni pratiche.
Il centro di II livello per le malattie metaboliche dell’osso è riconosciuto nel panorama torinese come punto di eccellenza per la salute delle ossa.
Anche la nostra struttura aderisce con le vaccinazioni per pazienti ricoverati e dipendenti.
Un importante appuntamento scientifico per approfondire nuovi approcci, strumenti e prospettive multidisciplinari nel trattamento di questa patologia neurodegenerativa.