Portale della Fondazione Opera San Camillo - Giornata mondiale della sclerosi multipla 2026 - Torino
Giornata mondiale della sclerosi multipla 2026
La Giornata mondiale della sclerosi multipla, che ricorre il 30 maggio, è l'evento annuale promosso dalla MS International Federation per sensibilizzare l'opinione pubblica e dare voce alla comunità globale dei pazienti.
Per il triennio 2024–2026, il tema centrale è la diagnosi, con la campagna “My MS Diagnosis”. L'obiettivo principale è abbattere le barriere globali per garantire a tutti una diagnosi precoce e accurata, promuovendo al contempo una migliore formazione del personale sanitario e maggiori investimenti nella ricerca clinica.
Cos'è la sclerosi multipla?
La sclerosi multipla è una delle malattie più comuni del sistema nervoso centrale, che comprende encefalo e midollo spinale. Si stima che nel mondo ne siano affette circa 2,9 milioni di persone, con una prevalenza significativamente maggiore nelle donne rispetto agli uomini.
Sintomi più comuni della sclerosi multipla
I sintomi sono molto variabili da persona a persona, sia per tipologia sia per intensità. Tra i più frequentemente riscontrati rientrano:
- disturbi visivi;
- debolezza agli arti superiori e inferiori;
- sensazioni di formicolio o intorpidimento;
- problemi di equilibrio e instabilità nella deambulazione;
- difficoltà cognitive, in particolare di memoria e concentrazione;
- fatica cronica, spesso sproporzionata allo sforzo compiuto;
- disturbi della parola e della deglutizione nei casi più avanzati.
La maggior parte delle diagnosi avviene tra i 20 e i 40 anni di età. Attualmente non esiste una cura definitiva, ma sono disponibili trattamenti farmacologici in grado di modificare il decorso della malattia, ridurre le ricadute e rallentare la progressione della disabilità.
L'équipe multidisciplinare del Presidio San Camillo
La gestione di una patologia complessa come la sclerosi multipla richiede competenze diverse e integrate. La nostra struttura mette a disposizione dei pazienti un'équipe multidisciplinare specializzata, che collabora per definire e attuare un progetto riabilitativo individuale (PRI).
- Neurologi e fisiatri: si occupano della valutazione clinica, del monitoraggio neurologico e della prescrizione dei protocolli riabilitativi.
- Fisioterapisti e terapisti occupazionali: sono dedicati al recupero delle funzioni motorie, dell’equilibrio e alla facilitazione delle attività della vita quotidiana.
- Neuropsicologi: offrono supporto nella riabilitazione delle funzioni cognitive, come memoria e attenzione.
- Logopedisti e foniatri: sono specializzati nella gestione e nel trattamento dei disturbi del linguaggio, della voce e della deglutizione, come la disfagia.
- Infermieri specializzati: garantiscono la continuità delle cure, la somministrazione delle terapie e l’educazione sanitaria.
In Piazza Castello, il nostro Presidio ha partecipato all’iniziativa OPI per raccontare il ruolo dell’infermiere e incontrare da vicino la comunità.
Un’iniziativa aperta a pazienti, familiari e caregiver per trasformare l’igiene delle mani in uno strumento consapevole di sicurezza e tutela della salute.
Il nostro Presidio celebra le competenze, la professionalità e la dedizione degli infermieri riconoscendo il loro ruolo determinante per la sicurezza, la qualità dell’assistenza e l’efficacia del percorso riabilitativo.