Portale della Fondazione Opera San Camillo - Il Presidio Sanitario San Camillo presenta il suo undicesimo Bilancio Sociale di Sostenibilità - Torino
La tecnologia al servizio della riabilitazione
Il Presidio da qualche anno ha avviato il Progetto di acquisizione di tecnologia idonea ad essere inserita nel ciclo di trattamento dei pazienti. Le caratteristiche fondamentali delle tecnologie scelte le rendono utilizzabili in modo trasversale sia per setting (ricovero ordinario, day hospital, regime ambulatoriale) che per patologie (neurologiche e ortopediche) e sono:
- la possibilità di lavorare sugli aspetti motori, sensitivi e cognitivi (modulando gli esercizi sia in termini di velocità che di difficoltà in base alla patologia, all'evoluzione della stessa e alle capacità del paziente).
- Poter monitorare l’esercizio riabilitativo attraverso report, confrontando le prestazioni del paziente nel tempo e quindi valutare l'efficacia del trattamento riabilitativo.
Nel 2020 il Presidio ha acquistato 2 Tyrostation: postazioni dotate di computer, software e due tipi di device (Pablo e Tymo).
Pablo è un sistema composto da sensori che possono essere posizionati su qualsiasi distretto corporeo e possono essere utilizzati con appositi supporti. Permette di lavorare su articolarità, precisione, prese di forza fini e grossolane.
Tymo è una pedana che permette di lavorare sugli arti superiori e inferiori, sull’equilibrio e la postura; Pablo e Tymo consentono al terapista di riabilitare il paziente con esercizi da seduto o in statica eretta che stimolano il controllo statico e dinamico del tronco.
I due dispositivi si interfacciano con il software dedicato che propone attività ed esercizi personalizzabili per ciascun paziente. La possibilità di modulare gli esercizi durante lo svolgimento dello stesso o nelle sedute successive rende la Tyrostation un sistema molto versatile.
Queste postazioni sono state installate rispettivamente nelle palestre di fisioterapia utilizzate dai pazienti in ricovero ordinario e nelle palestre di fisioterapia dedicate ai pazienti DH.
In ogni palestra del Presidio e in terapia occupazionale sono state create ulteriori postazioni dotate di tv, pc portatile e tavolo regolabile in altezza per rendere la tecnologia accessibile a tutti i terapisti e facilitare la condivisione di dati in remoto.
Per permettere agli operatori di sfruttare appieno le funzioni di questa tecnologia sono stati organizzati corsi di formazione con i fornitori dei device e successivamente corsi di formazione interna con accreditamento ECM che proseguiranno in un processo di long-trerm learning per un aggiornamento continuo.
Guarda il video
“C’è una forza motrice più forte del vapore, dell’elettricità e dell’energia atomica: la volontà.” – Albert Einstein..
Il Presidio da qualche anno ha avviato il Progetto di acquisizione di tecnologia..
La malattia di Parkinson è una patologia neurodegenerativa che colpisce circa l’1%..
Grazie al Bilancio Sociale il San Camillo di Torino racconta l'attività clinica, i risultati di produzione, di organizzazione, di qualità e di ricerca della struttura. Un impegno che prosegue ormai dal 2011 con il consueto appuntamento di presentazione che si terrà, quest'anno, il 26 novembre presso la struttura.
Il Presidio Sanitario San Camillo presenta il suo undicesimo Bilancio Sociale di Sostenibilità
L'evento oggi 7 novembre 2023: in sede e in diretta Facebook.
Un’iniziativa che fotografa un'istituzione ospedaliera in crescita e orientata al futuro, da un punto di vista tecnologico e delle metodologie operative abbracciate.
Tra i punti di forza:
- continua formazione del personale con più di 60 corsi ECM
- innovazione della medicina riabilitativa con numerose tesi di laurea seguite
- interventi strutturali messi in opera e in programma (fra cui un imponente impianto fotovoltaico)
«Il Bilancio Sociale di Sostenibilità è un lavoro impegnativo, mirato ad individuare ciò che di positivo è stato fatto, ma anche gli impatti negativi, per porne fine o mitigarli, guidando revisioni o verifiche periodiche dei risultati conseguiti. Vogliamo costruire un ospedale, un'azienda, sempre più sostenibile, innanzitutto per una motivazione etica, ma anche per avere un vantaggio competitivo costruendo con i nostri stakeholder (pazienti, medici, personale sanitario, istituzioni) una relazione basata sulla trasparenza, la professionalità e la fiducia reciproca. Ma l’elemento più importante è sempre il feedback dei pazienti, che si dichiarano soddisfatti o molto soddisfatti del servizio ricevuto.»
Dott. Marco Salza, direttore generale del San Camillo