La tecnologia al servizio della riabilitazione

Il Presidio da qualche anno ha avviato il Progetto di acquisizione di tecnologia idonea ad essere inserita nel ciclo di trattamento dei pazienti. Le caratteristiche fondamentali delle tecnologie scelte le rendono utilizzabili in modo trasversale sia per setting (ricovero ordinario, day hospital, regime ambulatoriale) che per patologie (neurologiche e ortopediche) e sono:

  • la possibilità di lavorare sugli aspetti motori, sensitivi e cognitivi (modulando gli esercizi sia in termini di velocità che di difficoltà in base alla patologia, all'evoluzione della stessa e alle capacità del paziente).
  • Poter monitorare l’esercizio riabilitativo attraverso report, confrontando le prestazioni del paziente nel tempo e quindi valutare l'efficacia del trattamento riabilitativo.

Nel 2020 il Presidio ha acquistato 2 Tyrostation: postazioni dotate di computer, software e due tipi di device (Pablo e Tymo).

Pablo è un sistema composto da sensori che possono essere posizionati su qualsiasi distretto corporeo e possono essere utilizzati con appositi supporti. Permette di lavorare su articolarità, precisione, prese di forza fini e grossolane.

Tymo è una pedana che permette di lavorare sugli arti superiori e inferiori, sull’equilibrio e la postura; Pablo e Tymo consentono al terapista di riabilitare il paziente con esercizi da seduto o in statica eretta che stimolano il controllo statico e dinamico del tronco.

I due dispositivi si interfacciano con il software dedicato che propone attività ed esercizi personalizzabili per ciascun paziente. La possibilità di modulare gli esercizi durante lo svolgimento dello stesso o nelle sedute successive rende la Tyrostation un sistema molto versatile.

Queste postazioni sono state installate rispettivamente nelle palestre di fisioterapia utilizzate dai pazienti in ricovero ordinario e nelle palestre di fisioterapia dedicate ai pazienti DH.

In ogni palestra del Presidio e in terapia occupazionale sono state create ulteriori postazioni dotate di tv, pc portatile e tavolo regolabile in altezza per rendere la tecnologia accessibile a tutti i terapisti e facilitare la condivisione di dati in remoto.

Per permettere agli operatori di sfruttare appieno le funzioni di questa tecnologia sono stati organizzati corsi di formazione con i fornitori dei device e successivamente corsi di formazione interna con accreditamento ECM che proseguiranno in un processo di long-trerm learning per un aggiornamento continuo.

 

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2021-11-29
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Venerdì abbiamo parlato di cura, quella per i pazienti, per i più fragili, ma anche della cura per la struttura, per il lavoro, per le persone, sottolineando come, anche trovando nuovi espedienti, l’assistenza, la cura non si siano mai fermate. Lo abbiamo raccontato proprio attraverso le storie più emozionanti, le testimonianze di resistenza, di coraggio e di unione, perché, come ha concluso Padre Virginio Bebber, Amministratore Delegato di Fondazione Opera San Camillo, “solo uniti possiamo guardare a nuovi modelli di assistenza”.

Nella presentazione del Bilancio Sociale sui dati 2020, giunta ormai alla sua decima edizione, sono state esplorate le matrici di materialità, nonché i capisaldi del documento finale del Bilancio Sociale:

Di grande importanza gli interventi delle istituzioni che hanno dato il loro contributo prezioso indicando il Presidio come una presenza importante nel mondo camilliano, d’avanguardia nel campo della riabilitazione e dell’autismo. Sono intervenuti il Direttore Sanitario dott. Francesco Arnoletti, il dott. Francesco Tresso, Servizi demografici e statistici e protezione civile, il dott. Carlo Picco, Direttore Generale ASL Città di Torino, Ivan Raimondi, in rappresentanza della Diocesi di Torino, il prof. Marco Minetto, Direttore Scuola di Specialità di Riabilitazione, con i saluti ricevuti del prof. Giuseppe Massazza, Responsabile Dipartimento Ortopedia e Riabilitazione di Città della Salute.

“Come spesso accade, è nei momenti più bui che si trovano le risorse per proseguire ed addirittura per migliorare i risultati già eccellenti che si è riusciti a conseguire”: le parole del dott. Luigi Genesio Icardi, Assessore alla Sanità Regione Piemonte.

Si è parlato anche di futuro e di ricerca grazie alla presenza di A.L.B.A. Robot, piattaforma che integra la guida autonoma ed assistita a veicoli personali quali carrozzine per la mobilità dei pazienti in ospedale, progetto rivoluzionario e unico al mondo a cui il San Camillo collabora da due anni.

Gli interventi sono stati presentati dal dott. Paolo Bruni che ha moderato tutta la serata, caratterizzata anche da momenti di grade emozione, come la presentazione del video report, registrato durante la seconda ondata di Covid-19 e curato dal servizio infermieristico, insieme a momenti di ringraziamento per il supporto ricevuto, da enti e dalla comunità tutta, il quale ha consentito di continuare l’attività del Presidio in sicurezza. Preziosa inoltre la presenza di una mamma che ha riportato la propria testimonianza, parlando della difficoltà che la pandemia ha comportato nella gestione di un bimbo affetto da disturbo dello spettro autistico durante il lockdown.

Insieme ai racconti dell'impegno di tutti coloro i quali nel 2020 hanno cercato e sperimentato nuove strade, contro la distanza, per continuare a garantire cure e assistenza ai più fragili.