Bilancio sociale sui dati 2021: il racconto della giornata

2022-11-09
Bilancio sociale sui dati 2021: il racconto della giornata

Ieri abbiamo presentato il nostro Bilancio Sociale sui dati del 2021. È stata una giornata ricca di interventi, che hanno coinvolto i nostri medici specialisti, la direzione e i rappresentanti delle principali istituzioni piemontesi.

 

A fare da moderatore c’era il dott. Francesco Arnoletti, direttore sanitario del Presidio.

Franco Ripa, Responsabile della Programmazione dei servizi sanitari e socio-sanitari della Regione Piemonte, ha aperto la presentazione raccontando il progetto dell’Azienda Zero che si pone come obiettivo la miglior gestione e controllo del servizio sanitario.

 

Il canonico Don Alessandro Giraudo, Vicario Generale, ha sottolineato invece come al San Camillo, in quanto ente no profit, sia forte la volontà dei religiosi e di tutti i lavoratori di mettere al centro la persona e le sue necessità.

A seguire, il professore Marco Minetto, Direttore della Scuola di Specialità in Medicina Fisica e Riabilitativa ha portato i saluti del Rettore dell’Università, e la dottoressa Elena Teresa Tropiano, Direttore Amministrativo dell’Asl della città di Torino, auspica il completo recupero delle attività successivo al periodo Covid.

Il dottor Jacopo Rosatelli, Assessore al Welfare, Diritti e Pari Opportunità, rilancia l’importanza del Bilancio Sociale come mezzo di collaborazione affinché nessuno sia isolato all’interno della società.

In ultimo Padre Bebber, amministratore delegato della Fondazione San Camillo, attraverso la parabola del buon samaritano incita a fermarsi ad aiutare le persone in difficoltà dando loro speranza.

 

il dottor Marco Salza, direttore generale del Presidio Sanitario San Camillo, è intervenuto sollevando la questione legata tra carisma e gestione riportando le parole di Alessandra Smerilli Segretaria ad interim del dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale:

Tenere dissociato il carisma dalla gestione è un problema per un ente del terzo settore, se la gestione viene sottovalutata nasce il problema economico, se il carisma viene sottovalutato nasce il problema carismatico, quindi far parte del terzo settore non si fa con lo scopo di pagare meno tasse ma lavorare per dei valori”.

 

I principi metodologici del Bilancio Sociale sono stati espressi da Christian Rainero, professore del Dipartimento di management dell’Università di Torino, attraverso la spiegazione della matrice di materialità che mette a confronto le variabili strategiche per tutti gli stakeholder coinvolti. Attraverso questo strumento è possibile misurare l’impatto dei temi rilevanti nei confronti degli stakeholder.

 

Nel corso della mattinata sono state esposte le storie più significative che hanno coinvolto l’équipe medica del San Camillo.

 

Per la sezione dedicata alla riabilitazione, la dottoressa Silvia Di Carlo, fisiatra, ha raccontato l’evoluzione del progetto A.L.B.A la carrozzina che integra i sistemi di guida autonoma con le tecnologie della robotica controllata attraverso la voce.

 

Per la ricerca il dottor Marco Di Monaco, fisiatra, ha spiegato come è strutturato il Comitato Scientifico, ha illustrato la sua funzione strategica che contribuisce alla diffusione del sapere nella comunità scientifica e in che modo nasce un progetto di ricerca.

 

Per la formazione il professor Marco Minetto, Direttore della Scuola di Specialità in Medicina Fisica e Riabilitativa, ha raccontato come è strutturato il sistema della formazione, come sono state distribuite le borse di studio nel corso degli anni e i successi dell’area formativa che comprendono 70 specializzanti solo nel dipartimento di medicina fisica e riabilitativa con una presenza sul territorio regionale di 19 strutture.

 

In conclusione, Il dottor Gianluca Manzo, Direttore amministrativo, ha illustrato come il valore economico creato e distribuito crei un impatto positivo sul territorio.

 

Il dottor Edoardo Barberis appartenente all’Ordine dei Commercialisti e Revisori Contabili di Torino, ha illustrato la validazione professionale del processo. Sottolineando l’importanza del valore inteso come la creazione della libertà delle persone all’interno delle istituzioni che ascoltano e mettono al centro l’essere umano.

 

L'evento si è concluso con il dottore Edoardo Milano, direttore SCRRF, che ha ringraziato tutti i lavoratori del San Camillo con l’augurio di continuare a condividere i valori umani e migliorarsi sempre di più mantenendo il carattere multidisciplinare che è una ricchezza per il San Camillo.

Scarica il Bilancio sociale sui dati 2021