Portale della Fondazione Opera San Camillo - Bilancio Sociale 2018: il racconto emozionante di chi aiuta ogni giorno il San Camillo a crescere Presentazione a cura del Direttore Sanitario e del Direttore S.C.R.F.F. - Torino
Ufficio stampa: rinnoviamo la comunicazione
Per creare uno strumento di comunicazione più efficace, fruibile e puntuale, il Presidio Sanitario San Camillo ha deciso di rinnovare il proprio sito web (sia per quanto riguarda la veste grafica sia per la parte dei contenuti), gli opuscoli informativi dei trattamenti riabilitativi e la guida ai servizi che viene consegnata ai pazienti degenti. Per realizzare tale progetto ci si è avvalsi della collaborazione con un Ufficio Stampa esterno, formato da professionisti che ci hanno supportato in tutti i vari aspetti che fanno parte della comunicazione. Il progetto intendeva far sì che il Presidio Sanitario San Camillo diventasse un polo riconosciuto su Torino e a livello regionale. Questo già avveniva grazie alla professionalità di chi lavora nella struttura ma - al tempo stesso - si avvertiva l'esigenza di far conoscere tali capacità a un pubblico sempre più ampio. E, per fare questo, era necessaria una comunicazione che fosse chiara e completa. L'idea era quella di informare il paziente in maniera esaustiva su quali fossero i servizi offerti, a cominciare da quelli che formano le Aree di eccellenza del San Camillo, come la Riabilitazione e l'affronto dei Disturbi dello spettro autistico.
UN SITO NUOVO E COINVOLGENTE
La prima fase del progetto ha visto coinvolte le Direzioni e i coordinatori dei servizi, un momento in cui è stato esposto il progetto di rinnovamento del sito e del materiale informativo. I vari responsabili sono stati sollecitati ad aggiornare i contenuti di propria competenza, un materiale che è stato quindi inviato alla Direzioni. La seconda fase ha visto coinvolte le Direzioni, l’Ufficio Stampa e l’Ufficio Relazioni con Il Pubblico per un controllo e una revisione dei contenuti, in modo da poter apporre eventuali modifiche. Una volta che i contenuti sono stati approvati, è stato messo in rete il nuovo sito.
Oggi lo si può apprezzare per la nuova veste grafica, ma non solo. Nel sito del San Camillo sono disponibili tutte le informazioni riguardanti i servizi offerti, uno strumento che aiuta il paziente nell'individuare con precisione ciò che gli serve, unito alle modalità con cui accedere ai servizi offerti dalla struttura. Inoltre viene fatta opera di divulgazione, con la sezione news in cui sono proposte interviste e approfondimenti con gli specialisti del San Camillo, viene data tempestivamente informazione dei corsi di “formazione a 360°” che sono organizzati dalla struttura e viene raccontata la vita quotidiana all'interno del Presidio Sanitario.
Come in tutti i progetti, anche lo sviluppo di quello riguardante la comunicazione ha avuto momenti di difficoltà. Per esempio nelle fasi iniziali si è registrata un po' di lentezza nel reperire tutte le informazioni aggiornate dei vari servizi, con il rischio di omettere alcune informazioni. Ma la disponibilità dei vari responsabili ha trovato una sponda nell'Ufficio Stampa, che ha accolto ogni richiesta e osservazione, utile per realizzare un sito rinnovato e innovativo, grazie alla collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.
E per rendere più efficace la comunicazione, l'Ufficio Stampa ha anche ideato una newsletter con cui, a cadenza regolare, informare chi lavora al San Camillo su tutte le iniziative e tutte le novità che riguardano la struttura sanitaria.
Il costante raggiungimento della soddisfazione e del benessere dei fruitori: questo, fin dalla sottoscrizione del contratto, è stato l'obiettivo del Presidio Sanitario San Camillo...
Una delle eccellenze che caratterizza il Presidio Sanitario è il lavoro fatto per la riabilitazione dai Disturbi dello spettro autistico. Nel 2003...
Bilancio Sociale 2018: il racconto emozionante di chi aiuta ogni giorno il San Camillo a crescere
Storie che hanno emozionato, con un finale che ha avuto per protagonista Riccardo, il ragazzo che era entrato al San Camillo per trovare un aiuto al problema dell'autismo e che oggi vi torna per lavorare. Al termine della presentazione del Bilancio Sociale 2018 ha firmato davanti ai presenti il contratto che lo ha assegnato proprio al Presidio Sanitario per il suo lavoro di gestione dei distributori di cibo e di bevande presenti nell'atrio della struttura.
Una conclusione emozionante, ed emozionante è stato il racconto di chi ha narrato a voce le vicende raccolte in "Tante storie per una storia unica", come quest'anno è stato intitolato il Bilancio Sociale, giunto alla sua ottava edizione. Hanno fatto da filo conduttore ai cinque Capitali di cui è composto il documento (Umano, Intellettuale, Sociale/Relazionale, Naturale ed Economico Finanziario/Organizzativo), consegnato mercoledì 18 settembre a chi ha partecipato all'evento organizzato nella sede di strada Santa Margherita 136. Importante è stato il saluto delle autorità, a cominciare da Enzo Lavolta, vicepresidente vicario del Consiglio comunale: “Sono contento di portare a esempio l'esperienza virtuosa del San Camillo: il Bilancio Sociale è una straordinaria possibilità per produrre valore, mettendo in evidenza tutte le realtà che partecipano di questo sforzo”. Con lui Franca Dall'Occo, in rappresentanza della Regione Piemonte (“Siete un fiore all'occhiello nel rapporto con il privato”), Edoardo Tegani, direttore sanitario dell'Asl Città di Torino (“Il San Camillo è un punto di riferimento”) e don Paolo Fini, direttore della pastorale sanitaria per la diocesi di Torino (“Il no profit è un valore importante per la società e interlocutore privilegiato delle istituzioni: il Bilancio Sociale è un'occasione per ragionare della nostra natura”).
Quindi gli interventi, coordinati dal Direttore sanitario Paolo Bruni, di chi ha costruito materialmente il bilancio, mettendo nero su bianco le storie che hanno caratterizzato il 2017 della struttura, fino alla firma del contratto da parte di Riccardo, davanti a don Andrea Bonsignori, fondatore del Chicco Cotto, e a Marco Salza, Direttore generale del San Camillo, che ha indicato quale siano le sfide future che attendono il Presidio e di cui il Bilancio Sociale è testimonianza ogni anno.

Anche quest’anno abbiamo deciso di proporre il Bilancio Sociale del Presidio Sanitario San Camillo. Per l’ottava edizione di questo significativo impegno, il percorso scelto è, ancora una volta, quello di avvalersi ...
Presentazione a cura del Direttore Sanitario e del Direttore S.C.R.F.F.
In questi ultimi anni l’appuntamento del Bilancio Sociale è diventato sempre più importante per il nostro Presidio ed ha coinvolto via via tutto il personale nello sforzo di realizzare un documento di rendicontazione che abbia la caratteristica di essere il più possibile completo e di stimolo per aggiustare ed indirizzare meglio strategie ed obiettivi assistenziali. Nell’anno 2018 il percorso clinico e didattico svolto nel Presidio Sanitario San Camillo può essere riassunto con tre parole chiave: Riabilitazione, Ricerca e Formazione.
La Riabilitazione è l’attività clinica centrale del nostro Ospedale; ha vissuto quest’anno due importanti momenti di crescita che hanno comportato modifiche nel modo di lavorare e di prendersi cura dei pazienti. Infatti il Presidio nei ricoveri ordinari ha visto crescere in maniera significativa la riabilitazione neuromotoria, con la presa in carico della persona con grave disabilità da patologie neurologiche, non solo post stroke. Questo è stato frutto di accordi con centri di riferimento torinesi di alta professionalità per patologie neurologiche e anche per la competenza multidisciplinare nelle corde della nostra équipe. Riguardo poi l’ambito ambulatoriale è stata aggiunto, tra i vari campi di intervento a cui la medicina fisica e riabilitativa si rivolge e già presenti nel nostro Presidio, l’ambulatorio di Fisiatria Interventistica. Disciplina, questa, di confine tra la riabilitazione e la terapia del dolore e chirurgia (“Interventional Physiatry”) si interessa del trattamento del dolore muscoloscheletrico con finalità riabilitative, cioè il controllo del dolore necessario per poter permettere al paziente di svolgere in modo funzionale il proprio Progetto Riabilitativo. Tra le procedure “mano medica” si annoverano blocchi nervosi, infiltrazioni intrarticolari e periarticolari, l’agopuntura, la mesoterapia, ecc.
La Ricerca è certamente un settore in cui il Presidio ha investito risorse importanti. La collaborazione con l’Università di Torino è stata ancor più rafforzata sia con la Scuola di Medicina (con la Cattedra di Medicina Fisica e Riabilitazione e Neurologia), sia con la Facoltà di Psicologia. Questo ha portato, oltre alla presenza nell’ospedale di giovani professionisti tirocinanti, uno stimolo culturale per i Tutor a loro affiancati oltre alla compartecipazione a studi di ricerca in ambito muscoloscheletrico come in ambito neurologico ed alla produzione di pubblicazioni scientifiche anche in settori nuovi per il Presidio (quali ad esempio lo studio dei vantaggi della danza nella riabilitazione di persone con malattia di Parkinson). Inoltre la ricerca scientifica ha sensibilizzato il nostro ospedale sull’importanza della tecnologia applicata alla riabilitazione sia come aiuto nella diagnosi sia come monitoraggio degli outcomes. Lo stretto rapporto con la Scuola di Medicina, Medicina Fisica e Riabilitazione ha quindi portato a una comune valutazione oggettiva sulle opportunità tecnologiche utili alla pratica clinica.
La Formazione del personale, infine, è un momento indispensabile per mantenere alta la qualità del servizio fornito alle persone ricoverate nei vari setting riabilitativi (ricovero ordinario, D-H e ambulatorio). Inoltre è un passo altrettanto importante per fornire alle persone che operano nel Presidio gli strumenti necessari per la loro sicurezza. Da qui i diversi incontri formativi non solo rivolti all’acquisizione di tecniche specifiche di trattamento, ma anche eventi sulla sicurezza, sulle procedure antincendio, maneggio di taglienti e procedure organizzative per area specifica. All’interno delle proposte formative ha trovato ampio spazio anche la progettazione e realizzazione di eventi legati agli aspetti di pastorale sanitaria nella relazione d’aiuto nei confronti dei pazienti e nei problemi etici di fine vita che hanno visti coinvolti numerosi operatori.
Dott. Edoardo Milano
Direttore S.C.R.R.F. (Struttura complessa recupero rieducazione funzionale)
Dott. Paolo Bruni
Direttore Sanitario
Con il presente Bilancio Sociale progredisce il modello di «Corporate Social Responsability del Presidio Sanitario San Camillo», anche grazie ad un evoluto approccio metodologico...