Portale della Fondazione Opera San Camillo - Il Bilancio Sociale del Presidio Sanitario San Camillo presentato in Audizione alla Quarta Commissione del Comune di Torino - Torino
Soddisfazione utenti e reclami
Con la matrice della Soddisfazione utenti e reclami intendiamo dedicare uno spazio all’esperienza di tutti coloro che vivono il San Camillo quotidianamente. Prestare attenzione e ascolto ai nostri stakeholder, a pazienti, famiglie, dipendenti, fornitori vuol dire ottenere un riscontro diretto sulle azioni specifiche della struttura.
Nel rendiconto del Bilancio annuale sono inseriti beni materiali insieme a beni immateriali generati dalla struttura. L’impegno del San Camillo è costantemente rivolto all’assistenza e al servizio di cura di pazienti, oltre che al beneficio di tutti gli utenti. La risposta e le opinioni relative al 2019 sono state del tutto positive e non sono state rilevati reclami.
Il Bilancio Sociale del Presidio Sanitario San Camillo presentato in Audizione alla Quarta Commissione del Comune di Torino
Un appuntamento che sottolinea il dialogo con il Comune di Torino
Il Bilancio Sociale è uno strumento innovativo di valutazione dell’impatto sociale con un’attenta analisi del valore economico creato grazie all’efficace utilizzo di fondi e contributi.
Un documento che mostra con trasparenza l’impegno sostenuto nell'erogazione dei servizi e la loro ricaduta sul territorio con ben 50.000 giornate di degenza e 40.000 prestazioni sanitarie mediamente svolte durante l’anno.
Interventi di:
- Dott. Marco Salza, direttore generale del Presidio Sanitario San Camillo di Torino
- Prof. Christian Rainero, professore del Dipartimento di Management dell'Università di Torino
- Dott. Gianluca Manzo, direttore amministrativo del Presidio Sanitario San Camillo di Torino
- Dott. Davide Barberis, Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Torino
Con questo appuntamento, il Presidio Sanitario San Camillo di Torino prosegue il dialogo e il confronto con il Comune per sottolineare il legame con la città e la volontà di una gestione dei contributi regionali nella massima efficienza, e rinnova ancora una volta la solida relazione con l’Università, con cui collabora nelle attività di Ricerca, e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Torino.
Da oltre dieci anni, questo strumento consente uno sguardo ampio che va oltre il Capitale Economico-Finanziario e approfondisce Capitale Umano, Organizzativo, Intellettuale, Naturale, Sociale e Relazionale.
Leggi l'articolo uscito sulla rivista CittAgorà del Comune di Torino.