Personale e politiche del lavoro

Il Personale e politiche del lavoro è formato da tutte le persone che prestano la propria attività all’interno dell’azienda. Sono tutte le risorse Umane con cui intendiamo l’insieme di professionalità e competenza. Il valore della singola persona viene salvaguardato e preso in carico esattamente al pari di tutte le altre risorse aziendali. Perché competenza e qualità del lavoro umano rappresentano un vantaggio essenziale allo sviluppo di tutta la struttura.

Il personale del Presidio Sanitario San Camillo è composto da 212 collaboratori, di cui 172 con contratto di lavoro subordinato e 40 con contratto libero professionale e risulta caratterizzato da una forte componente femminile che esprime circa il 70% del totale. Quest’aspetto ha inciso sul modello organizzativo dei servizi in quanto si registra ogni anno un’importante assenza delle lavoratrici per maternità a cui il Presidio pone la doverosa attenzione garantendone la sostituzione temporanea e agevolando le richieste di astensione anticipata. 

Dal punto di vista professionale, la parte maggiormente rappresentativa è data dal personale sanitario (medici, infermieri, operatori socio sanitari) ma, data la caratteristica del Presidio quale struttura riabilitativa di II livello, è presente in maniera rilevante anche il personale della riabilitazione (fisioterapisti, terapisti occupazionali, logopedisti, psicologi, educatori, psicomotricisti e musicoterapeuti) che ricopre circa il 30% dell’organico.

I nostri dati
Bilancio Sociale sui dati 2019
angle-left Il Bilancio Sociale del Presidio Sanitario San Camillo presentato in Audizione alla Quarta Commissione del Comune di Torino

Il Bilancio Sociale del Presidio Sanitario San Camillo presentato in Audizione alla Quarta Commissione del Comune di Torino

2023-04-03
Il Bilancio Sociale del Presidio Sanitario San Camillo presentato in Audizione alla Quarta Commissione del Comune di Torino

Un appuntamento che sottolinea il dialogo con il Comune di Torino

Il Bilancio Sociale è uno strumento innovativo di valutazione dellimpatto sociale con un’attenta analisi del valore economico creato grazie all’efficace utilizzo di fondi e contributi.

Un documento che mostra con trasparenza l’impegno sostenuto nell'erogazione dei servizi e la loro ricaduta sul territorio con ben 50.000 giornate di degenza e 40.000 prestazioni sanitarie mediamente svolte durante l’anno.

Interventi di:

  • Dott. Marco Salza, direttore generale del Presidio Sanitario San Camillo di Torino
  • Prof. Christian Rainero, professore del Dipartimento di Management dell'Università di Torino
  • Dott. Gianluca Manzo, direttore amministrativo del Presidio Sanitario San Camillo di Torino
  • Dott. Davide Barberis, Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Torino

Con questo appuntamento, il Presidio Sanitario San Camillo di Torino prosegue il dialogo e il confronto con il Comune per sottolineare il legame con la città e la volontà di una gestione dei contributi regionali nella massima efficienza, e rinnova ancora una volta la solida relazione con l’Università, con cui collabora nelle attività di Ricerca, e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Torino.

Da oltre dieci anni, questo strumento consente uno sguardo ampio che va oltre il Capitale Economico-Finanziario e approfondisce Capitale Umano, Organizzativo, Intellettuale, Naturale, Sociale e Relazionale.

Leggi l'articolo uscito sulla rivista CittAgorà del Comune di Torino.