Diversamente automatici

A Torino, nel cuore della cittadella del Cottolengo, una sala relax, al primo piano della scuola Cottolengo, nel 2010, la storia di Chicco Cotto comincia da qui. Nata da un’idea di Don Andrea Bonsignore, pedagogista e direttore della scuola che già un paio di anni prima aveva avuto l’idea di impiegare i ragazzi disabili nel vending osservando un’attività riabilitativa durante una visita al Dh dei Disturbi dello Spettro Autistico del Presidio Sanitario San Camillo.

Don Andrea che sostiene che “la dignità viene prima della carità”, ha raccolto un gruppo di professionisti di alto livello e ha creato la Chicco Cotto, un’azienda di vending che si è fatta conoscere per la bontà dei suoi prodotti e la “straordinarietà ordinaria” del suo modello organizzativo, attirando interesse e investimenti. Oggi la Chicco Cotto fornisce su scala nazionale scuole, ospedali, biblioteche e grandi aziende. Con la guida di insegnanti e personali specializzato avvia i ragazzi con disabilità e disturbo dello spettro autistico al mondo del lavoro.

Ogni ragazzo, secondo le sue possibilità psico-fisiche, impara tutte le fasi del processo: approvvigionamenti, rifornimento, manutenzione e rendiconto.

In questa storia le strade di don Andrea e del Presidio Sanitario San Camillo si incontrano nuovamente e nel 2108 la Chicco Cotto, che a questa struttura aveva legato un po’ il cuore, si candida per la gara di appalto dei distributori e la vince. Le macchinette vengono così installate nell’atrio del Presidio e iniziano a lavorare Riccardo e Francesco, due ragazzi autistici a cui gli operatori del Day Hospital Vega sono legati affettivamente da tempo in quanto avevano seguito il loro percorso abilitativo quando erano bambini e adolescenti.

Al servizio dei pazienti

Il Progetto di Servizio Civile “Al servizio dei pazienti: coloriamo la riabilitazione” che si è svolto all’interno del Presidio..

Interviste ai ragazzi di Chicco Cotto

Intervista a Francesco e Riccardo, due ragazzi di Chicco Cotto

Scarica il Bilancio Sociale sui dati 2019

Guarda il video di presentazione e scopri tutte le iniziative sociali del Presidio Sanitario San Camillo

angle-left Il Presidio Sanitario San Camillo presenta il suo undicesimo Bilancio Sociale di Sostenibilità

Il Presidio Sanitario San Camillo presenta il suo undicesimo Bilancio Sociale di Sostenibilità

2023-11-06
Il Presidio Sanitario San Camillo presenta il suo undicesimo Bilancio Sociale di Sostenibilità

L'evento oggi 7 novembre 2023: in sede e in diretta Facebook.

Un’iniziativa che fotografa un'istituzione ospedaliera in crescita e orientata al futuro, da un punto di vista tecnologico e delle metodologie operative abbracciate.

Tra i punti di forza:

  • continua formazione del personale con più di 60 corsi ECM
  • innovazione della medicina riabilitativa con numerose tesi di laurea seguite
  • interventi strutturali messi in opera e in programma (fra cui un imponente impianto fotovoltaico)

«Il Bilancio Sociale di Sostenibilità è  un lavoro impegnativo, mirato ad individuare ciò che di positivo è stato fatto, ma anche gli impatti negativi, per porne fine o mitigarli, guidando revisioni o verifiche periodiche dei risultati conseguiti. Vogliamo costruire un ospedale, un'azienda, sempre più sostenibile, innanzitutto per una motivazione etica, ma anche per avere un vantaggio competitivo costruendo con i nostri stakeholder (pazienti, medici, personale sanitario, istituzioni) una relazione basata sulla trasparenza, la professionalità e la fiducia reciproca. Ma l’elemento più importante è sempre il feedback dei pazienti, che si dichiarano soddisfatti o molto soddisfatti del servizio ricevuto.»

Dott. Marco Salza, direttore generale del San Camillo

 

7 novembre 2023 ore 11 diretta Facebook Presentazione Bilancio Sociale su dati 2022 - collegati qui