Portale della Fondazione Opera San Camillo - Il Bilancio Sociale del Presidio Sanitario San Camillo presentato in Audizione alla Quarta Commissione del Comune di Torino - Torino
Diversamente automatici
A Torino, nel cuore della cittadella del Cottolengo, una sala relax, al primo piano della scuola Cottolengo, nel 2010, la storia di Chicco Cotto comincia da qui. Nata da un’idea di Don Andrea Bonsignore, pedagogista e direttore della scuola che già un paio di anni prima aveva avuto l’idea di impiegare i ragazzi disabili nel vending osservando un’attività riabilitativa durante una visita al Dh dei Disturbi dello Spettro Autistico del Presidio Sanitario San Camillo.
Don Andrea che sostiene che “la dignità viene prima della carità”, ha raccolto un gruppo di professionisti di alto livello e ha creato la Chicco Cotto, un’azienda di vending che si è fatta conoscere per la bontà dei suoi prodotti e la “straordinarietà ordinaria” del suo modello organizzativo, attirando interesse e investimenti. Oggi la Chicco Cotto fornisce su scala nazionale scuole, ospedali, biblioteche e grandi aziende. Con la guida di insegnanti e personali specializzato avvia i ragazzi con disabilità e disturbo dello spettro autistico al mondo del lavoro.
Ogni ragazzo, secondo le sue possibilità psico-fisiche, impara tutte le fasi del processo: approvvigionamenti, rifornimento, manutenzione e rendiconto.
In questa storia le strade di don Andrea e del Presidio Sanitario San Camillo si incontrano nuovamente e nel 2108 la Chicco Cotto, che a questa struttura aveva legato un po’ il cuore, si candida per la gara di appalto dei distributori e la vince. Le macchinette vengono così installate nell’atrio del Presidio e iniziano a lavorare Riccardo e Francesco, due ragazzi autistici a cui gli operatori del Day Hospital Vega sono legati affettivamente da tempo in quanto avevano seguito il loro percorso abilitativo quando erano bambini e adolescenti.
Il Progetto di Servizio Civile “Al servizio dei pazienti: coloriamo la riabilitazione” che si è svolto all’interno del Presidio..
Intervista a Francesco e Riccardo, due ragazzi di Chicco Cotto
Guarda il video di presentazione e scopri tutte le iniziative sociali del Presidio Sanitario San Camillo
Il Bilancio Sociale del Presidio Sanitario San Camillo presentato in Audizione alla Quarta Commissione del Comune di Torino
Un appuntamento che sottolinea il dialogo con il Comune di Torino
Il Bilancio Sociale è uno strumento innovativo di valutazione dell’impatto sociale con un’attenta analisi del valore economico creato grazie all’efficace utilizzo di fondi e contributi.
Un documento che mostra con trasparenza l’impegno sostenuto nell'erogazione dei servizi e la loro ricaduta sul territorio con ben 50.000 giornate di degenza e 40.000 prestazioni sanitarie mediamente svolte durante l’anno.
Interventi di:
- Dott. Marco Salza, direttore generale del Presidio Sanitario San Camillo di Torino
- Prof. Christian Rainero, professore del Dipartimento di Management dell'Università di Torino
- Dott. Gianluca Manzo, direttore amministrativo del Presidio Sanitario San Camillo di Torino
- Dott. Davide Barberis, Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Torino
Con questo appuntamento, il Presidio Sanitario San Camillo di Torino prosegue il dialogo e il confronto con il Comune per sottolineare il legame con la città e la volontà di una gestione dei contributi regionali nella massima efficienza, e rinnova ancora una volta la solida relazione con l’Università, con cui collabora nelle attività di Ricerca, e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Torino.
Da oltre dieci anni, questo strumento consente uno sguardo ampio che va oltre il Capitale Economico-Finanziario e approfondisce Capitale Umano, Organizzativo, Intellettuale, Naturale, Sociale e Relazionale.
Leggi l'articolo uscito sulla rivista CittAgorà del Comune di Torino.