Incontinenza fecale: sintomi, cause e trattamenti

2026-06-12
Incontinenza fecale: sintomi, cause e trattamenti

L’incontinenza fecale è una condizione altamente invalidante, incide profondamente sulla qualità della vita di chi ne soffre. Dal punto di vista psicologico, fisico e sociale, può determinare forme di isolamento e disagio significative. Un team multidisciplinare di specialisti, come urologi e fisiatri, può prevenire o intervenire per trattare questa condizione ed evitare che diventi totalmente invalidante.

Cos'è l'incontinenza fecale?

L'incontinenza fecale si definisce come l'incapacità di trattenere gas intestinali o feci al di fuori dell'evacuazione. Comporta anche l'incapacità di rimandare l'evacuazione al momento della comparsa dello stimolo.

 

Quali sono le cause dell'incontinenza fecale?

Le cause dell'incontinenza fecale possono essere diverse e includere:

• cause neurologiche come l'ictus, patologie midollari infiammatorie o neoplastiche che determinano un'incompetenza neurologica dello sfintere anale;

• lesioni degli sfinteri anali possono riguardare lo sfintere anale interno ed esterno e avere un'origine iatrogena, ossia derivante da interventi chirurgici. Tra gli interventi che possono causare queste lesioni vi sono quelli per il trattamento di emorroidi complicate, ragadi anali, infiammazioni intestinali o neoplasie.

 

Come si cura l'incontinenza fecale?

Il trattamento dell'incontinenza fecale si basa su diverse metodologie:

• con la terapia comportamentale, che mira a migliorare l'alimentazione e la consistenza delle feci per ridurre gli episodi di incontinenza;

• con presidi anti-incontinenza, che possono essere necessari in alcuni casi per contenere il problema;

• con la riabilitazione, che rappresenta uno dei trattamenti principali secondo le linee guida internazionali. In Italia sono stati istituiti centri di riferimento specializzati nella terapia riabilitativa e comportamentale, dove fisioterapisti o altri specialisti insegnano ai pazienti tecniche per il rinforzo del pavimento pelvico e strategie alimentari e di svuotamento intestinale per migliorare la sintomatologia.

 

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