Il gioco nella riabilitazione neuropsicomotoria del bambino

2026-07-20
Il gioco nella riabilitazione neuropsicomotoria del bambino

Per un bambino, giocare è il modo più naturale per conoscere il mondo, il proprio corpo e gli altri. Se un genitore nota che il figlio è più impacciato dei coetanei, fa fatica a colorare o a usare i mattoncini, è normale che inizi a preoccuparsi.

Dietro queste manifestazioni possono nascondersi disturbi evolutivi specifici della funzione motoria, come i disturbi della coordinazione. Se individuate precocemente, queste condizioni mostrano buoni margini di miglioramento grazie all'intervento del TNPEE.

Chi è il TNPEE e come interviene sullo sviluppo infantile?

Il Terapista della Neuropsicomotricità dell'Età Evolutiva (TNPEE) è il professionista sanitario specializzato nelle attività di abilitazione, riabilitazione e di prevenzione rivolte alle disabilità nella fascia d’età 0-18 anni per:

  • sostenere l'integrazione delle funzioni motorie e percettive;
  • promuovere l'organizzazione delle competenze emergenti;
  • sviluppare le potenzialità del bambino, aumentandone l’autostima e il senso di efficacia;
  • accompagnare i processi di riorganizzazione funzionale verso uno sviluppo armonico.

L'intervento neuropsicomotorio avviene in stretta collaborazione con un team di professionisti specializzati, la scuola e la famiglia, e si basa su una visione globale del bambino, in cui le funzioni motorie, cognitive e affettive si influenzano reciprocamente. 

All'interno della stanza di terapia, il gioco non è mai casuale: ogni attività ludica e di movimento viene progettata e calibrata in base al bilancio neuropsicomotorio iniziale, per trasformare l'atto motorio in un'esperienza consapevole e agire direttamente sui meccanismi neurobiologici del movimento volontario.

Valutazione e percorsi riabilitativi a Torino

Le evidenze cliniche indicano che la diagnosi di ritardo psicomotorio dovrebbe idealmente essere posta entro i primi tre anni di vita, poiché il quadro sintomatologico tende a modificarsi rapidamente. Un intervento tempestivo, avviato già negli anni della scuola dell’infanzia, aumenta significativamente le possibilità di miglioramento strutturale e funzionale del bambino, contribuendo a prevenire o ridurre l’insorgere di successive difficoltà negli apprendimenti scolastici.

Il Presidio Sanitario San Camillo offre percorsi di valutazione e trattamento riabilitativo in regime ambulatoriale privato per l'età evolutiva. Le famiglie possono contare su un'équipe multidisciplinare composta da neuropsichiatra infantile, logopedista e psicologo, per garantire una presa in carico completa e una continuità assistenziale personalizzata.

 

 

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