Portale della Fondazione Opera San Camillo - Logopedia per la cura dei DSA - Torino

I disturbi Specifici dell'Apprendimento

L'intervista ai nostri specialisti

 

Dottoressa Virginia Lorenzi, logopedista

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Che cosa sono, i sintomi per riconoscerli e come muoversi

Con il termine Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) ci si riferisce ai soli disturbi delle abilità scolastiche, in particolare a: dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia.

  • Dislessia: consiste principalmente nella difficoltà a leggere correttamente e velocemente
  • Disortografia: è la difficoltà a tradurre correttamente i suoni in simboli grafici. Le principali manifestazioni consistono nella presenza di numerosi errori ortografici nella scrittura, sia sotto dettatura sia spontanea
  • Disgrafia: è la difficoltà a produrre simboli grafici e può manifestarsi con difficoltà nell’orientamento nello spazio grafico (ad es. margini, righe, distanze, altro), scarso rispetto nelle dimensioni delle lettere, difficoltà nella copia e riproduzione di oggetti, scrittura difficilmente decifrabile
  • Discalculia: è la difficoltà ad automatizzare i meccanismi del calcolo e dell’elaborazione dei numeri (quantificazione, seriazione, calcolo mentale, calcolo scritto, altro)

I DSA possono riguardare uno solo degli ambiti sopra descritti, ma più frequentemente si manifestano in associazione tra loro. Tali disturbi riguardano i processi automatici dell’apprendimento e non sono correlati con disabilità intellettiva né problemi sensoriali o neurologici.

I DSA si manifestano nell’età evolutiva con diversi gradi di difficoltà, hanno natura neurobiologica, e, per le numerose caratteristiche presentate, necessitano di una diagnosi eseguita in équipe multidisciplinare.

Per essere considerati tali, nei DSA il livello di abilità in lettura, scrittura e calcolo deve essere significativamente distante da quello dei coetanei e il disturbo deve essere persistente e deve presentare conseguenze sulla scolarizzazione.

Esistono, inoltre, i Disturbi di Apprendimento, non classificabili come specifici, che si manifestano in presenza di patologie o anomalie sensoriali, neurologiche, cognitive e psicopatologiche.

Dicono di noi

Tutto quello che c'è da sapere sui Disturbi specifici dell'Apprendimento

DSA o Disturbi Specifici di Apprendimento sono dei disturbi di origine neurobiologica che interferiscono con il normale apprendimento di letturascrittura calcolo

I disturbi di apprendimento sono:

  • dislessia 
  • disortografia
  • disgrafia
  • discalculia

Il trattamento dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento viene svolto dal logopedista ed è individualizzato a seconda di ogni singolo caso. Consiste in un percorso di potenziamento relativo alle abilità che risultano maggiormente deficitarie e nell'introduzione di strumenti compensativi e misure dispensative adatte al bambino.

I segnali predittivi per riconoscere un Disturbo Specifico dell'Apprendimento possono osservarsi già dalla scuola dell'infanzia. Ad esempio con un ritardo nel linguaggio, oppure una difficoltà di coordinazione motoria o di orientamento spazio- temporale.

Possono anche osservarsi nei primi anni della scuola primaria, ad esempio con difficoltà nell'organizzazione del lavoro o nel mantenimento della concentrazione

I bambini con DSA possono presentare inoltre altre difficoltà trasversali a carico delle funzioni esecutive, come ad esempio concentrazione e mantenimento dell’attenzione memoria di lavoro.

Con la crescita, quindi, con l'aumentare dell'età, il bambino tende a stabilizzare le sue difficoltà e quindi le difficoltà dell'apprendimento tendono a diminuire effettuando un potenziamento di logopedia. Ciò che rimane invece è l'affaticamento.
 

Non è possibile curare un Disturbo Specifico dell'Apprendimento. È possibile però compensare il disturbo adottando le giuste strategie, i giusti strumenti per aiutare il bambino nelle sue difficoltà.
 

La diagnosi di un Disturbo Specifico di Apprendimento viene fatta non prima della fine del secondo anno della scuola primaria del bambino. Tale diagnosi viene rilasciata dal Neuropsichiatra infantile in seguito ad un percorso di valutazione logopedica degli apprendimenti e ad una valutazione del quoziente intellettivo, e dunque del livello integrativo, da parte dello psicologo.

I consigli che possiamo dare ai genitori di bambini che hanno un Disturbo Specifico dell'Apprendimento possono essere:

- supportare il bambino nella sua quotidianità scolastica, quindi adottando una metodologia specifica e applicandola in ogni ambito.

- fornire ai bambini o ai ragazzi un metodo di studio e utilizzarlo poi nel corso del suo percorso scolastico.

- aiutare il bambino nella gestione del tempo, quindi anche a casa, aiutarlo nell'organizzazione dello studio e dei compiti

Per prevenire l'insorgere di un Disturbo Specifico di Apprendimento è importante riconoscere tempestivamente i segnali d'allarme e quindi intervenire precocemente con un trattamento logopedico e con un aiuto nei confronti del bambino.

Se non diagnosticati e trattati in tempo, i bambini con disturbo specifico di apprendimento possono andare incontro a difficoltà che aumentano con l'aumentare delle richieste scolastiche, proseguendo nel loro percorso scolastico ma rimanendo indietro rispetto ai loro compagni e quindi non valorizzando le loro effettive abilità.

Invece, al contrario, è importante diagnosticare precocemente un bambino con Disturbo Specifico dell'Apprendimento per aiutarlo nel suo percorso e sostenerlo sia a scuola che a casa.

Quindi tutte le figure che ruotano intorno al bambino, la famiglia, la scuola e le persone che lo aiutano possono far sì che il suo percorso sia più facile possibile, adottando le giuste misure e i giusti strumenti compensativi per esaltare al meglio le sue abilità.

Negli anni qui al San Camillo la nostra équipe di logopedistipsicologi e neuropsicologi ha preso in carico numerosi bambini con disturbo specifico di apprendimento di diverso tipo.

Abbiamo avuto riscontri molto positivi da parte dei bambini e delle famiglie, fungendo da sostegno nel percorso scolastico e nelle semplici attività quotidiane, con serenità e gioia da parte dei genitori.

Abbiamo avuto la possibilità di lavorare sulle difficoltà di ogni singolo bambino per permettergli di affrontare la scuola con più serenità.

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