DSA nei bambini: come riconoscerli e cosa fare

2026-06-29
DSA nei bambini: come riconoscerli e cosa fare

Quando il bilancio finale dell'anno scolastico mostra risultati inferiori alle aspettative, nonostante i lunghi pomeriggi passati sui libri, è naturale porsi delle domande. Spesso non si tratta di svogliatezza, ma di caratteristiche neurobiologiche legate al modo in cui il bambino apprende. Capire cosa sono i DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento) è il primo passo per trasformare la preoccupazione in un supporto concreto.

Cosa sono i DSA?

I DSA sono disturbi di origine neurobiologica che rendono difficili attività come leggere, scrivere o eseguire i calcoli. Non hanno nulla a che fare con il quoziente intellettivo: i bambini che ne sono interessati hanno capacità cognitive nella norma o superiori. Si manifestano in quattro forme principali, che possono presentarsi anche insieme.

  • Dislessia: difficoltà nella lettura, che può risultare lenta o scorretta.
  • Disortografia: difficoltà a rispettare le regole ortografiche.
  • Disgrafia: scrittura faticosa, poco fluida e difficilmente leggibile.
  • Discalculia: difficoltà con i numeri e con i calcolo automatico.

Come capire se un bambino potrebbe avere un disturbo dell’apprendimento?

L'osservazione attenta di genitori e insegnanti è fondamentale. Ecco i principali segnali da non sottovalutare:

  • lettura molto lenta, sillabata o con molti errori;
  • inversione di lettere o numeri, per esempio “b” al posto di “d” o “21” per “12”;
  • scrittura molto disordinata o ricca di errori ortografici;
  • fatica a memorizzare le tabelline;
  • stanchezza precoce durante i compiti.

La presenza di questi segnali non rappresenta una diagnosi, ma può essere un motivo valido per richiedere il parere di uno specialista.

Perché è importante intervenire in tempo?

Se non diagnosticati, queste dinamiche rischiano di minare l'autostima del bambino, che potrebbe fare sempre più fatica a stare al passo con la classe. Sfruttare i mesi estivi per fare chiarezza permette di attivare tempestivamente le giuste strategie compensative e dispensative. In questo modo, al rientro a scuola, potrà contare sugli stessi strumenti e sulle stesse opportunità dei suoi compagni.

Il percorso DSA al San Camillo

La nostra équipe di logopedisti, psicologi e neuropsicologi ha accompagnato nel tempo numerosi bambini con Disturbo Specifico dell’Apprendimento, lavorando su profili molto diversi tra loro.

Il nostro obiettivo non è solo formulare una diagnosi accurata, ma supportare ogni bambino nel suo percorso in modo continuativo: dalle difficoltà scolastiche alle attività quotidiane, lavorando fianco a fianco con le famiglie. Il riscontro che riceviamo più spesso dai genitori è quello di aver ritrovato serenità, sia per loro, sia per i loro figli. 

 

 

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