Portale della Fondazione Opera San Camillo - La ricerca a supporto della riabilitazione nella malattia di Parkinson - Torino
La ricerca a supporto della riabilitazione nella malattia di Parkinson
Il Presidio Sanitario San Camillo rappresenta un punto di riferimento all'avanguardia per la riabilitazione dei pazienti affetti da malattia di Parkinson. Grazie a un approccio multidisciplinare consolidato, il servizio offre percorsi di cura altamente specializzati. Questo impegno clinico fa un ulteriore passo avanti, integrando in modo strutturale l'innovazione tecnologica e l'attività di ricerca scientifica.
Attraverso strette collaborazioni con il mondo accademico, la nostra struttura sta sviluppando diverse linee di ricerca con un duplice obiettivo: migliorare l'accuratezza delle valutazioni e orientare i percorsi riabilitativi in modo sempre più mirato, con una particolare attenzione alla prevenzione degli episodi di caduta, uno degli aspetti più critici nella gestione della patologia.
Le collaborazioni scientifiche e le tecnologie utilizzate
Per supportare questi progetti di ricerca, il Presidio si avvale di strumentazioni tecnologiche di ultima generazione, integrate grazie alle sinergie con l'Università degli Studi di Torino (UNITO), l'Università degli Studi di Genova (UNIGE) e il Politecnico di Torino.
Attualmente, i professionisti e i ricercatori hanno a disposizione diverse apparecchiature.
In collaborazione con l’Università di Genova
- Pedana di forza e sensori inerziali
In collaborazione con l’Università di Torino
- Bioimpedenziometria
- Eye Tracker Tobii Pro Glasses 3
- Stimolatori transcranici non invasivi
I progetti di ricerca in corso
Il team del San Camillo è attualmente impegnato in diversi studi di rilievo, che spaziano dall'analisi della letteratura all'osservazione clinica diretta:
- Prevenzione delle cadute (Studio Prospettico): avviato di recente, dopo aver ottenuto il parere favorevole del Comitato Etico, questo studio osservazionale prospettico mira a individuare i fattori predittivi del rischio di caduta nelle persone con Parkinson, un passo fondamentale per sviluppare strategie preventive efficaci.
- Profilo Clinico e Demografico (Studio Retrospettivo): è in corso l'analisi statistica su un campione di 120 pazienti per esplorare in dettaglio le caratteristiche iniziali di chi intraprende un percorso riabilitativo multidisciplinare e per migliorare le strategie terapeutiche.
- Profilo clinico sperimentale (Trial Clinico Randomizzato): lo studio ha la finalità di valutare l'efficacia della stimolazione elettrica transcranica sulla bradicinesia nei pazienti con malattia di Parkinson.
- Valutazione Strumentale del Movimento (Scoping Review): una revisione volta a mappare le variabili funzionali nelle valutazioni strumentali delle transizioni "sit-to-stand" (il passaggio dalla posizione seduta a quella eretta) per poterle ricercare nelle valutazioni routinarie.
- Efficacia della Neuromodulazione (Revisione Sistematica): in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia di UNITO, il team sta scrivendo una revisione sistematica sull'efficacia della Stimolazione Elettrica Transcranica (tES) sulle funzioni motorie.
Formazione e divulgazione: i prossimi appuntamenti
I risultati di questo intenso lavoro non rimarranno confinati tra le mura della struttura. Il San Camillo è infatti impegnato a condividere i propri risultati scientifici e le metodologie con la comunità scientifica e territoriale.
In autunno sarà organizzato un convegno divulgativo dedicato alla presentazione di queste attività di ricerca, aperto a tutti gli interessati. Inoltre, a partire dal prossimo anno, il servizio multidisciplinare Parkinson avvierà un programma di attività di formazione avanzata. Questi corsi, condotti dai professionisti del San Camillo e basati sul loro profondo expertise clinico e sui dati emersi dai progetti di ricerca, saranno rivolti ai riabilitatori del territorio e ai centri che si occupano della cura dei pazienti con malattia di Parkinson, con l'obiettivo di elevare lo standard di cura su tutta la rete assistenziale.
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