Portale della Fondazione Opera San Camillo - Il Presidio Sanitario San Camillo nel segno della continuità - Torino
Il Presidio Sanitario San Camillo nel segno della continuità
Con l’uscita di Marco Salza si chiude una fase significativa della storia recente del Presidio, ma il percorso avviato proseguirà con coerenza e continuità, mantenendo al centro la qualità delle cure, il lavoro dell’équipe multiprofessionali e il dialogo costante con il territorio. Il nuovo direttore generale è Gianluca Manzo, già in forza al Presidio dal 2007 come direttore amministrativo.
Il passaggio è avvenuto nel segno della coerenza gestionale, organizzativa e progettuale, con l’obiettivo di consolidare quanto realizzato negli anni.
“Grazie a una gestione unitaria e condivisa con la Direzione Sanitaria, la Direzione Amministrativa, il Comitato Scientifico e tutto il personale del Presidio, è stato portato avanti un importante lavoro di rafforzamento della nostra identità, confermandoci come ospedale di eccellenza nella Riabilitazione intensiva di secondo livello. Sono lieto di passare il testimone a Gianluca, con cui la collaborazione in questi anni è stata efficace e fruttuosa”. Queste le parole di stima di Marco Salza.
Gianluca Manzo ha accolto con profondo senso di responsabilità l’assegnazione del ruolo da parte di Padre Paleari, Direttore Generale della Provincia Nord Italiana dell’Ordine dei Ministri degli Infermi – Camilliani, Ente titolare del Presidio
“Accolgo questo incarico con gratitudine per la fiducia ricevuta. il mio impegno sarà quello di proseguire nel solco della continuità, valorizzando quanto realizzato finora e consolidando il ruolo del Presidio come punto di riferimento per i pazienti, le famiglie e il territorio. Continueremo a investire nella qualità delle cure, nell’innovazione tecnologica e scientifica, nella ricerca e nello sviluppo di servizi sempre più integrati e vicini ai bisogni delle persone, con una visione della riabilitazione orientata non solo al recupero funzionale, ma anche alla qualità della vita e al reinserimento nella quotidianità”.
Al San Camillo rispondiamo alla complessità di questa patologia con percorsi mirati a proteggere l'autonomia e il benessere quotidiano.
In Piazza Castello, il nostro Presidio ha partecipato all’iniziativa OPI per raccontare il ruolo dell’infermiere e incontrare da vicino la comunità.
Un’iniziativa aperta a pazienti, familiari e caregiver per trasformare l’igiene delle mani in uno strumento consapevole di sicurezza e tutela della salute.