Portale della Fondazione Opera San Camillo - Medicina di genere – Differenze, identità e personalizzazione delle cure - Torino
Medicina di genere – Differenze, identità e personalizzazione delle cure
A Torino il primo incontro regionale promosso dalla Commissione Donne ASSD
L'evento è promosso dall'ASSD – Associazione Scientifica per la Sanità Digitale, organizzato dalla sua Commissione Donne in collaborazione con TrendSanità, e inaugura un percorso di incontri regionali dedicati al tema del gender gap in sanità. Un pomeriggio di confronto multiprofessionale su come il genere incida sull'appropriatezza delle cure, sull'organizzazione dei servizi e sulle opportunità offerte dall'innovazione digitale.
Siamo orgogliosi di segnalare che alle 15.50 interverrà la nostra responsabile del servizio di Terapia Occupazionale, dottoressa Elena De Toma con l'intervento "Essere sé stessi è terapeutico: medicina di genere e PROMs"
7 luglio 2026
Ore 14.30 – 17.30
TrendSanità – Via Cervino 75, Torino
La medicina di genere è il tema al centro del nuovo percorso di incontri promosso dalla Commissione Donne ASSD. Dopo la pubblicazione nel 2025 del volume La medicina di genere, inserito nella collana editoriale Le Donne incontrano la Salute, prende il via un ciclo di appuntamenti regionali dedicati all’approfondimento delle differenze di genere nella prevenzione, nella diagnosi, nella cura e nell’organizzazione dei servizi sanitari.
Il primo appuntamento si terrà martedì 7 luglio 2026, presso la sede di TrendSanità a Torino, nell’ambito dell’incontro “Medicina di genere. Differenze, identità e personalizzazione delle cure”, organizzato dalla Commissione Donne ASSD in collaborazione con TrendSanità. L’evento inaugura un ciclo di incontri regionali che porterà nei diversi territori italiani i temi affrontati nel volume, favorendo il dialogo tra professionisti sanitari, istituzioni, associazioni scientifiche e stakeholder impegnati nella promozione di una sanità sempre più equa, inclusiva e personalizzata.
L’obiettivo dell’iniziativa è approfondire il ruolo della medicina di genere nell’appropriatezza delle cure, nell’organizzazione dei servizi sanitari e nelle opportunità offerte dall’innovazione digitale, valorizzando il contributo delle diverse professioni sanitarie e promuovendo un approccio realmente centrato sulla persona.
La medicina di genere al centro del confronto
Il programma dell’incontro riprende alcuni dei capitoli più significativi del volume La medicina di genere, trasformandoli in occasioni di approfondimento e confronto con gli autori e con i rappresentanti delle associazioni scientifiche coinvolte.
Ad aprire i lavori sarà Teresa Calandra, con l’intervento “Medicina di genere e iniziative regionali: il Piemonte”, dedicato alle politiche regionali e alle esperienze sviluppate sul territorio per l’attuazione della medicina di genere.
Seguirà il tema “Il ruolo del logopedista nei percorsi di affermazione di genere”, tratto dal capitolo scritto da Tiziana Rossetto, Fiammetta Fanari, Federico Natale e Dario Strangis. L’approfondimento sarà affidato a Fiammetta Fanari e Federico Natale, che illustreranno il contributo della logopedia nei percorsi di affermazione di genere e l’importanza di un approccio multidisciplinare alla presa in carico della persona.
L’incontro proseguirà con il tema “Oltre gli stereotipi: le radici e le conseguenze delle differenze di genere in salute mentale”, sviluppato nel volume da Donatella Ussorio e Alessia Pica per AITeRP. Il contributo sarà presentato da Antonella Gurzì, consigliera del Direttivo nazionale AITeRP, che approfondirà il rapporto tra stereotipi di genere, salute mentale e percorsi riabilitativi.
Successivamente, Elena De Toma, referente AITO, presenterà il tema “Essere se stessi è terapeutico: medicina di genere e PROMs per un’assistenza sanitaria più autentica e personalizzata”, tratto dal capitolo scritto da Gabriella Casu, illustrando il ruolo della terapia occupazionale e degli strumenti di valutazione dell’esperienza della persona nella costruzione di percorsi assistenziali sempre più personalizzati.
Una tavola rotonda per costruire nuove sinergie
La giornata si concluderà con una tavola rotonda dedicata al tema “Medicina di genere tra innovazione, formazione e cultura sanitaria”, momento di sintesi e confronto tra i relatori e numerosi ospiti provenienti dal mondo delle istituzioni, delle professioni sanitarie e dell’innovazione.
Accanto alla Commissione Donne ASSD e ai relatori della giornata, prenderanno parte al dibattito Manuela Appendino (Digital360, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino e presidente WeWomEngineers), Eleonora Grosso (Partners4Innovation – Digital360) e rappresentanti delle istituzioni locali.La tavola rotonda rappresenterà un’importante occasione per mettere in relazione esperienze, competenze e punti di vista differenti, con l’obiettivo di individuare nuove collaborazioni e promuovere iniziative capaci di diffondere la cultura della medicina di genere nei diversi contesti sanitari e territoriali, trasformando i contenuti del volume in proposte e azioni concrete per il futuro.
PROGRAMMA
14:30 Registrazione partecipanti e welcome coffee
La medicina di genere come leva per una sanità più equa, personalizzata e multidisciplinare
Apertura dei lavori
- Simone Eandi – TrendSanità
- Laura Patrucco – ASSD
Introduzione al libro
Intervento introduttivo della Commissione Donna ASSD
Politiche sanitarie, governance e medicina di genere
Medicina di genere e iniziative regionali: il caso Piemonte
Intervento di Teresa Calandra – S.C. Pianificazione strategica e monitoraggio attività sanitarie ASLTO3
Identità, comunicazione e percorsi di cura
Il ruolo del logopedista nei percorsi di affermazione di genere
Intervento di
• Fiammetta Fanari – Logopedista - Voce InForma, Torino
• Federico Natale – Logopedista - Voce InForma, Torino - ASL TO3
Salute mentale, stereotipi e benessere
Oltre gli stereotipi: differenze di genere e salute mentale
Intervento di Antonella Gurzì – Consigliera del Direttivo nazionale AITeRP -
Associazione Italiana Terapisti della Riabilitazione Psichiatrica
Persona, esperienza e personalizzazione delle cure
Essere se stessi è terapeutico: medicina di genere e PROMs
Intervento di Elena De Toma – Coordinatrice Servizio di Terapia Occupazionale Presidio Sanitario San Camillo, referente AITO - Associazione Italiana Terapisti Occupazionali
Medicina di genere tra innovazione, formazione e cultura sanitaria
Dialogo conclusivo e tavola rotonda - Moderano ASSD / TrendSanità
Invitati:
- Laura Patrucco - Commissione Donne ASSD
- Relatori precedenti
- Manuela Appendino – Digital360 I Ordine Ing. TO I Pres. WeWomEngineers
- Eleonora Grosso – Partners4Innovation - Digital360
- Istituzioni locali
17:00 Conclusioni e chiusura lavori, definizione azioni future
Comprendere il sistema linfatico, intercettare i segnali iniziali e affidarsi a percorsi riabilitativi mirati permette di salvaguardare la qualità della vita.
Innovazione e terapia occupazionale si uniscono per ridefinire i percorsi di riabilitazione neurologica e ortopedica.
La Terapia Occupazionale: attraverso le attività della vita quotidiana, aiuta la persona a recuperare l’autonomia, allenando non solo le funzioni motorie ma anche quelle cognitive e comportamentali.
