Giornata mondiale per l’igiene delle mani

2024-05-05
Giornata mondiale per l’igiene delle mani

Il 5 maggio è la Giornata mondiale per l'igiene delle mani: questa iniziativa, istituita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2009, mira a sensibilizzare l'importanza dell'igiene delle mani nel contesto ospedaliero per prevenire infezioni associate all'assistenza sanitaria.

 

Lavarsi le mani in modo corretto e puntuale riduce la trasmissione di agenti patogeni, causa di malattie molto frequenti come il raffreddore o l'influenza, ed è stato importantissimo nel contenimento del Covid-19.

L’igiene delle mani al Presidio Sanitario San Camillo

Quest’anno l’attenzione è tutta sull’importanza di mettere in atto strumenti di formazione innovativi per aumentare ulteriormente le strategie di controllo delle infezioni tra i lavoratori sanitari e assistenziali.

 

A tal proposito vi proponiamo un intervento di Eliana Lazzaris, ISRI (Infermiera Specializzata Rischio Infettivo) in forze al nostro Presidio come Coordinatrice infermieristica di un reparto di degenza. Queste parole confermano l’importanza data all’igiene delle mani nel Presidio, e come questo sia un argomento in continuo aggiornamento formativo.

 

“Lavorando nei reparti e nei servizi del Presidio Sanitario San Camillo, posso affermare con certezza che gli operatori hanno ben presente che le mani sono il loro strumento di lavoro e quindi devono averne cura per poter assistere al meglio i pazienti.

Avere cura delle proprie mani per l’operatore vuol dire innanzitutto riconoscere quando è necessario igienizzarle (con acqua e sapone oppure con la frizione alcolica): in questo ci viene in aiuto l’OMS, con i 5 momenti fondamentali per l'igiene delle mani e con i tanti corsi di formazione e aggiornamento che ci vengono messi a disposizione.

Proprio durante uno di questi corsi mi è stato presentato il libro "Il gesto che salva la vita" di Thierry Crouzet (Il Pensiero Scientifico Editore) che ho apprezzato e consiglio a tutti (operatori e non) per comprendere quanta fatica e impegno ci sia dietro un gesto all'apparenza così semplice.”

 

Questi programmi possono variare, ma generalmente includono alcuni elementi chiave.

Conoscenza teorica: una formazione che si basa sui fondamenti della microbiologia, sulle vie di trasmissione delle infezioni, e sulle strategie di prevenzione e controllo.

Istruzione pratica: apprendimento di tecniche specifiche su come eseguire correttamente l'igiene delle mani, con particolare attenzione ai cinque momenti per l'igiene delle mani identificati dall’OMS.

Simulazioni e role-playing: esercizi che permettono al personale di mettere in pratica le conoscenze acquisite in scenari che simulano situazioni reali.

Sensibilizzazione culturale e comportamentale: un lavoro sulla cultura organizzativa, che enfatizza l'importanza dell'igiene delle mani come responsabilità collettiva per proteggere sia i pazienti sia il personale sanitario.

Come detto, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha identificato un protocollo fondamentale per la prevenzione che consiste in cinque momenti chiave in cui lavarsi le mani nel contesto sanitario.

• Prima del contatto con il paziente

• Prima di una procedura asettica

• Dopo il rischio di esposizione a un liquido biologico

• Dopo il contatto con il paziente

• Dopo il contatto con l’ambiente circostante del paziente

 

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