Portale della Fondazione Opera San Camillo - Una nuova guida per la Direzione sanitaria del Presidio San Camillo - Torino
Una nuova guida per la Direzione sanitaria del Presidio San Camillo
Dopo oltre 6 anni di collaborazione, il Dott. Arnoletti ha concluso ieri il suo incarico come Direttore sanitario del Presidio Sanitario San Camillo. A partire da oggi, lo sostituisce nella funzione il Dott. Massimo Uberti.
Vogliamo salutare e ringraziare il Dott. Arnoletti, che ha iniziato la sua avventura al Presidio San Camillo durante i mesi difficili del Covid (prima come Covid manager e poi come Direttore sanitario), per continuare negli anni successivi mettendo a disposizione la sua grande esperienza – anche come laboratorista – e la sua capacità di dialogo e mediazione, consentendo al Presidio di superare le difficoltà del sistema e i cambiamenti interni. Il personale, e il servizio medico in particolare, hanno potuto apprezzare in questi anni la sua disponibilità e i suoi suggerimenti, espressi sempre con l'attenzione alle persone e nell'esclusivo interesse della Struttura e dei pazienti: le direzioni che si sono avvicendate non possono che dirgli grazie per la collaborazione e il supporto. Grazie Francesco!
Desideriamo allo stesso tempo dare il benvenuto e augurare "buon lavoro" al Dott. Uberti che ha scelto di continuare il suo ricco percorso professionale al Presidio. Siamo sicuri che la sua esperienza e le sue doti umane e manageriali permetteranno al Presidio di fare ulteriori passi avanti nella cura dei pazienti e nella relazione con i collaboratori, le famiglie e le istituzioni, consentendo alla Struttura di rimanere un punto di riferimento per la riabilitazione anche negli anni a venire. Buon lavoro Massimo!
Un importante appuntamento scientifico per approfondire nuovi approcci, strumenti e prospettive multidisciplinari nel trattamento di questa patologia neurodegenerativa.
Il 17 ottobre il Presidio San Camillo sarà in piazza San Carlo per ACI Torino Safe Experience con il servizio Guida Sicura.
Il contributo dell’équipe Guida Sicura a una ricerca dedicata a nuovi strumenti standardizzati per valutare le capacità di guida nelle persone con condizioni neurologiche.