Giornata nazionale per la prevenzione e la cura dell’incontinenza

2024-06-28
Giornata nazionale per la prevenzione e la cura dell’incontinenza

L’incontinenza è un disturbo caratterizzato dalla perdita involontaria di urine o feci, un problema che può colpire persone di tutte le età e che comporta non solo disagio fisico ma anche impatti psicologici significativi, limitando la qualità della vita e le attività quotidiane. Da molti anni il Centro Fisiatrico di Secondo Livello del Presidio Sanitario San Camillo è impegnato nell’affrontare prevenzione, diagnosi e cura dell’incontinenza.

 

L’incontinenza è un problema molto diffuso

Si ritiene che gli italiani che ne soffrono siano fra i 4 milioni e 5 milioni, una stima incerta che dipende dal grande imbarazzo che provano le persone che hanno questa problematica e che spesso non ne approfondiscono le ragioni, precludendosi la possibilità di trovare una soluzione, a volte più semplice di quanto immaginano.

Per combattere quello che è un vero e proprio stigma sociale, oltre alla costante attività divulgativa dei medici è necessario immaginare estese attività di sensibilizzazione. Proprio per questo è stata istituita nel 2006 una “giornata nazionale” dedicata a questo tema con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri.

 

Chi colpisce l’incontinenza urinaria?

L’incontinenza urinaria è più comune tra le donne, spesso in seguito a gravidanza, parto o menopausa, ma colpisce anche gli uomini in seguito a patologie prostatiche, mentre quella fecale può derivare da condizioni come lesioni del pavimento pelvico, malattie neurologiche o interventi chirurgici. Tali disturbi, se affrontati precocemente, sono risolvibili o comunque limitabili nella maggior parte dei casi.

 

Come funziona il Centro per l’incontinenza del Presidio San Camillo di Torino?

Il nostro centro, guidato da due medici fisiatri e da un team di fisioterapisti, integrato da un servizio infermieristico, si occupa della terapia conservativa e riabilitativa delle problematiche disfunzionali del pavimento pelvico. Dalla visita medica specialistica scaturisce il progetto riabilitativo individuale, che viene messo in atto dal terapista dedicato attraverso una serie di processi e procedure quali l’addestramento al training muscolare del pavimento pelvico, coadiuvato eventualmente da strumenti quali l’elettrostimolazione funzionale e il biofeedback, la SANS (stimolazione del nervo tibiale posteriore), la terapia comportamentale o bladder re-training, il counselling e la prescrizione di ausili. 

 

A Torino, un importante incontro per fare il punto sull’incontinenza

In questo contesto, il Presidio Sanitario San Camillo di Torino si distingue per il livello di eccellenza nell'ambito del trattamento delle incontinenze e nella riabilitazione del pavimento pelvico. All’inizio del mese il Presidio ha ospitato il Congresso “Incontinenza urinaria femminile e maschile: opzioni terapeutiche e percorsi di cura”, un aggiornamento del know-how scientifico sul tema per esaminare le attuali conoscenze dei meccanismi fisiopatologici e le principali e più attuali strategie terapeutiche, a partire dal trattamento conservativo sino alle opzioni chirurgiche, condividendo le ultime ricerche nel campo della riabilitazione pelvica. I partecipanti hanno avuto l'opportunità di discutere delle nuove tecniche e delle migliori pratiche per il trattamento dell'incontinenza, offrendo spunti preziosi per migliorare ulteriormente l'assistenza ai pazienti.

 

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