Come il fisioterapista affronta i disturbi dell'equilibrio?

2024-06-21
Come il fisioterapista affronta i disturbi dell'equilibrio?

Presso il Presidio è attivo dal 2000 un servizio specialistico riabilitativo aperto alle persone che soffrono di disturbi dell'equilibrio e vertigini

I nostri fisioterapisti trattano il problema combinando fra loro esercizi di rieducazione con difficoltà crescente per favorire il recupero di un adeguato funzionamento dei sistemi che sono alla base del controllo dell’equilibrio: 

  • visivo
  • cervicale
  • vestibolare
  • propriocettivo (ovvero relativo alla capacità di riconoscere la propria posizione nello spazio)

 

Nella riabilitazione è anche importante l'addestramento con esercizi di auto-trattamento, che il paziente può svolgere a casa per potenziare e mantenere i risultati della fisioterapia.

 

 

 

Cosa fare quando le vertigini dipendono da un danno permanente?

Per i casi in cui il danno non è recuperabile esistono protocolli riabilitativi con lo scopo di potenziare le capacità residue.

Ancor di più in questi casi è fondamentale infondere sicurezza nel paziente, per aiutarlo a superare la paura nell’esecuzione delle attività quotidiane.

Un approccio multidisciplinare può inoltre coinvolgere nella terapia altri professionisti sanitari e riabilitativi specializzati in terapia occupazionale, in neuropsicologia e in logopedia.

 

Come affrontiamo la perdita di equilibrio al San Camillo?

All'interno del Presidio sanitario prendiamo in carico i pazienti con vertigini e disturbi dell’equilibrio dopo una visita fisiatrica specialistica.

Il medico può prescrivere quindi un programma di riabilitazione da svolgere in ambulatorio o, nei casi più complessi, con trattamenti in day hospital, che permette di gestire al meglio la componente psicologica, di frequente associata ai disturbi dell’equilibrio, che può rallentare il buon esito delle terapie.

 

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