Portale della Fondazione Opera San Camillo - Problemi di memoria: quando è necessaria una valutazione neuropsicologica? - Problemi di memoria: quando è necessaria una valutazione neuropsicologica? - Torino
Problemi di memoria: quando è necessaria una valutazione neuropsicologica?
I primi segnali di perdita di memoria possono causare ansia e preoccupazione: è naturale che il paziente abbia dubbi sull'eventuale insorgenza di una patologia.
La valutazione neuropsicologica consente di individuare l’origine, la tipologia e l'entità dei sintomi, fornendo una prima chiara diagnosi.
In caso di riscontro oggettivo di un quadro patologico, si potrà pianificare un tempestivo trattamento riabilitativo finalizzato a contenere i sintomi e a ridurne l'interferenza con il normale svolgimento delle attività quotidiane del paziente.
Lo specialista può inoltre suggerire strategie efficaci per l'apprendimento di tecniche di compensazione delle capacità indebolite.
Il profilo cognitivo del paziente redatto dal neuropsicologo consente anche di monitorare l'andamento della sintomatologia nel tempo, verificando l'efficacia del trattamento riabilitativo e monitorando la traiettoria di sviluppo di un'eventuale patologia degenerativa.
Un’iniziativa aperta a pazienti, familiari e caregiver per trasformare l’igiene delle mani in uno strumento consapevole di sicurezza e tutela della salute.
Il nostro Presidio celebra le competenze, la professionalità e la dedizione degli infermieri riconoscendo il loro ruolo determinante per la sicurezza, la qualità dell’assistenza e l’efficacia del percorso riabilitativo.
L'impiego di tecnologie avanzate e analisi statistiche permette di innalzare il livello delle cure, identificando nuovi parametri funzionali per favorire l'autonomia quotidiana delle persone con patologie neurologiche.