Il saluto dell'Assessore Regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi

2021-11-26
Il saluto dell'Assessore Regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi

Ringrazio la Direzione del Presidio sanitario San Camillo per l’invito alla presentazione del Bilancio Sociale sui dati 2020, tradizionale occasione per una riflessione sull’attività svolta e sulle prospettive per l’immediato futuro.

Dalla Relazione allegata al Bilancio si evince che per voi, come per il resto della sanità pubblica e privata, il 2020 è stato davvero un anno difficile e complicato per la pandemia Covid che ci ha colpiti in modo tanto improvviso quanto violento.

Dal bilancio sociale emergono queste difficoltà, ma anche il grande sforzo che è stato fatto per superarle e tornare ad una situazione di normalità.

Difficoltà clinico-organizzative ma anche sofferenze emotive nell’assistere tanti pazienti colpiti da questo virus subdolo e nel vedere molti operatori sanitari a loro volta ammalarsi durante l’attività di assistenza.

Difficoltà e problemi della Direzione che ha fatto i conti con un consistente calo del fatturato ma anche di tutto il personale che ha fatto grandi sacrifici, professionali ed economici.

Dalla Relazione vedo con soddisfazione che il Presidio San Camillo continua a portare avanti progetti legati alla tecnologia, alla ricerca e alla formazione per la riabilitazione: progetti che stanno dando risultati importanti per i pazienti e per tutta la sanità piemontese.

Mi fa piacere ricordare anche in questa occasione il progetto  A.L.B.A., la carrozzina a guida autonoma per lo spostamento del paziente, la prima in assoluto. Uno strumento prezioso e rivoluzionario, presentato nel 2019, un simbolo della tecnologia che aiuta le persone a spostarsi in autonomia.

Come spesso accade, è nei momenti più bui che si trovano le risorse per proseguire ed addirittura per migliorare i risultati già eccellenti che si è riusciti a conseguire.

Grazie, dunque, per il lavoro svolto, per l’impegno e per aver resistito in una fase davvero complicata per la nostra sanità.

Oggi siamo in una fase diversa, soprattutto per merito della campagna di vaccinazione che sta dando risultati, anche se non possiamo ancora dire di avere vinto la battaglia e dobbiamo proseguire con la stessa determinazione ed attenzione che abbiamo avuto in questi lunghi mesi.

La lezione che il Covid ci ha dato è che soltanto con una forte coesione e con spirito di collaborazione, nel rispetto dei ruoli e delle competenze, riusciamo ad affrontare e a risolvere i problemi che abbiamo di fronte.

In questo senso, è fondamentale la collaborazione tra pubblico e privato per ridurre le liste d’attesa e continuare ad offrire cure e prestazioni d’eccellenza su tutto il territorio.

L’impegno della Regione in questa fase è di “ripensare” la sanità piemontese con un modello organizzativo che tenga conto delle nuove necessità che sono emerse in questo anno e mezzo: più spazio alla medicina territoriale, più innovazione ed investimenti in tecnologie, risorse economiche per nuove strutture ospedaliere e l’ammodernamento di quelle obsolete, un utilizzo razionale ed efficace delle risorse del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) con le Case di comunità, gli Ospedali di comunità e le Centrali operative territoriali

 

Buona giornata e buon lavoro a tutti!

Luigi Genesio Icardi

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